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Piattaforma delle Resistenze Contemporanee 2016: due classi di Merano sotto la neve a Marzabotto per non dimenticare

giovedì, 10 marzo 2016

Marzabotto – Due giorni sotto la neve per visitare uno dei luoghi simbolo della memoria partigiana, il Parco storico di Monte Sole: questa l’esperienza vissuta l’8 e il 9 marzo da alcuni studenti meranesi. Il viaggio ha toccato l’area coinvolta nell’eccidio di Monte Sole dell’autunno 1944 (conosciuto anche come strage di Marzabotto), quando i nazifascisti soppressero centinaia di civili inermi, soprattutto anziani, donne e bambini. Foto di Riccardo Di Curti. STUDENTI NELLA NEVE

Il progetto, organizzato dalla sezione Scuola delle Piattaforma delle Resistenze contemporanee in collaborazione con l’Anpi Bolzano, ha coinvolto due terze classi di altrettanti istituti superiori di Merano: il liceo “Gandhi” e il TFO “O. von Miller”.

Accolti dalla neve di Gattatico (RE), gli studenti hanno dapprima visitato il museo ricavato nella casa colonica abitata dalla famiglia Cervi, una delle più conosciute nell’ambito della resistenza partigiana e protagonista della celebre pellicola “I sette fratelli Cervi”. Dopo la visita gli studenti hanno incontrato l’ex partigiano Giglio Mazzi, nome di battaglia Alì, il quale ha portato la sua testimonianza di quel tragico evento. Durante la serata, a Marzabotto, i ragazzi hanno rielaborato in gruppetti la storia della famiglia Cervi.MONTE SOLE

Il giorno dopo, sempre sotto la neve, gli studenti hanno visitato il Parco di Monte Sole assieme all’omonima Scuola di pace, ricostruendo le vicende che portarono all’uccisione di oltre 700 civili nell’operazione di rastrellamento per eliminare i partigiani presenti sul territorio.

Nel pomeriggio a Marzabotto le classi sono state accolte dal presidente del Comitato onoranze caduti, Valter Cardi, per poi visitare il sacrario.

ANPI BZ-BERTOLDI

Durante le due giornate l’Anpi Bolzano, presente con Lionello Bertoldi e Antonio Testini, ha deposto due corone: una a Casa Cervi e una al sacrario di Marzabotto.


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