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Mobilità: a Bolzano riunito il gruppo di lavoro Eusalp

mercoledì, 29 giugno 2016

Bolzano - A Bolzano si è tenuta la seconda riunione del gruppo di azione sulla mobilità. Kompatscher: “Rafforzare i rapporti tra le regioni dell’area Eusalp”.eusalp lavoro

EUSALP è la quarta strategia macroregionale riconosciuta ufficialmente da Bruxelles, e rappresenta quella piattaforma che permette alle Regioni dell’arco alpino di lavorare a livello paritario con l’UE e i Paesi membri nella ricerca di soluzioni alle esigenze dell’area alpina. La macroregione alpina coinvolge Italia, Austria, Francia, Germania, Slovenia e due Paesi extra UE (Liechtenstein e Svizzera) e interessa una popolazione complessiva di 70 milioni di abitanti – 14 milioni dei quali vivono in aree di montagna – suddivisa tra 48 Regioni, tra cui Alto Adige, Trentino, Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Nell’ambito della macroregione alpina, come noto, all’Alto Adige è stato assegnato l’ importante ruolo di guida del gruppo di lavoro sulla mobilità.

A Palazzo Widmann, a Bolzano, si è tenuto il secondo incontro con i 25 membri del gruppo di Azione (Foto USP/Thomas Ohnewein), provenienti da 22 paesi dell’area alpina. Obiettivo primario quello di promuovere un progetto che favorisca l’intermodalità e l’interoperabilità delle persone e delle merci nelle aree di EUSALP. All’incontro odierno ha preso parte anche il presidente Arno Kompatscher, che ha sottolineato l’ importanza di perseguire una forte collaborazione tra paesi dell’area alpina nell’ambito dei servizi di trasporto pubblici, per garantire una mobilità sostenibile. “Per promuovere una mobilità sostenibile che tuteli le nostre aree – ha sottolineato Kompatscher – c’è bisogno di rafforzare una collaborazione tra tutti i livelli e grazie agli sforzi congiunti perpetrati dalle regioni alpine è possibile lanciare un messaggio chiaro all’Unione Europea rispetto a questo tipo di tematiche che interessano i nostri territori”.

Sulla base del primo incontro del gruppo di Azione tenutosi lo scorso anno sono state trattate tre questioni rilevanti. Si tratta dell’istituzione di un pedaggio, i trasferimenti modali, tenendo conto dell’impatto sull’ambiente e inoltre il collegamento di reti di trasporto secondarie tra cui i percorsi ciclabili, oltre all’organizzazione del trasporto pubblico, tenendo conto anche delle tariffe da applicare.

“L’espansione della mobilità pubblica nelle aree della macroregione alpina EUSALP è in primo luogo un progetto ambientale, perché allevia il traffico, tutela la natura e contribuisce a migliorare la qualità della vita “- ha evidenziato l’assessore provinciale Florian Mussner, il quale ha supervisionato i lavori odierni. “Il nostro più grande desiderio per il futuro è quello di essere in grado di potere operare con un unico biglietto di trasporto pubblico nei paesi che aderiscono all’ EUSALP – ha ribadito Mussner –  prendendo spunto dal progetto vincente avviato a suo tempo con Alto Adige Pass. Uno degli obiettivi deve essere quello di espandere questo modello anche all’area che comprende la macroregione alpina”.


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