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Festa del Primo Maggio in piazza della Loggia e davanti al Civile di Brescia

sabato, 2 maggio 2020

Brescia – Celebrazione del Primo Maggio in piazza della Loggia e davanti agli Spedali Civili di Brescia. Brescia - Primo MaggioI segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Brescia hanno celebrato il Primo Maggio in piazza Loggia e davanti al Civile per manifestare ai lavoratori della sanità, presente anche il direttore socio sanitario Annamaria Indelicato, la solidarietà. I sindacalisti hanno espresso la loro vicinanza al personale sanitario e ricordato che “esige semplicemente riconoscimento, ruolo, condizioni di lavoro più umane di quelle imposte dai tagli degli organici” (celebrazione del Primo Maggio a Brescia nella foto credit Cisl Brescia).

“Abbiamo voluto essere qui – ha affermato il segretario provinciale della Cisl, Alberto Pluda – per la straordinaria concentrazione di competenze, di umanità e di solidarietà che abita la più grande struttura sanitaria del territorio bresciano. Noi rappresentiamo qui i lavoratori che in questi ultimi difficili mesi hanno garantito cure e assistenza ai malati negli ospedali, quelli che hanno assicurato l’agibilità quotidiana delle strutture; i lavoratori che hanno assistito gli anziani nelle case di riposo, e quelli hanno dato risposte ai cittadini attraverso i servizi sociali e assistenziali sul territorio. Rappresentiamo i lavoratori che hanno continuato a garantire i servizi essenziali, i tanti che si sono ammalati”.

Nella celebrazione del Primo Maggio Alberto Pluda ha spiegato che “oggi rappresentiamo le migliaia di lavoratori in cassa integrazione e quelli che hanno perso il lavoro. A tutti diciamo che il sindacato confederale c’è, il sindacato della partecipazione e della solidarietà c’è, il sindacato che agisce per concorrere a creare condizioni di vita e di lavoro migliori per tutti, c’è. Ci attende una sfida enorme. Per questo oggi è il momento della coesione nazionale, della responsabilità e della solidarietà, come più volte ha sollecitato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Da questa durissima prova dobbiamo uscirne tutti insieme, con una risposta collettiva per cambiare in meglio la nostra società”.



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