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Covid-19, Oms: “E’ raro che un asintomatico trasmetta il virus”

martedì, 9 giugno 2020

Brescia – “E’ molto raro che una persona asintomatica possa trasmettere il coronavirus”. A sovvertire le numerose ipotesi sostenute negli ultimi mesi è questa dichiarazione direttamente da membri OMS: le parole sono della dottoressa Maria Van Kerkhove, capo del team tecnico anti-Covid-19 dell’Oms durante il briefing dell’Agenzia dell’Onu secondo quanto riportato dalla Cnn.

La dottoressa ha spiegato che analizzando i dati di diversi Paesi che stanno seguendo “casi asintomatici” è emerso che questi non “hanno trasmesso il virus”.

Poi una piccola retromarcia dopo l’ennesimo uragano mediatico di polemiche scatenatosi nella giornata odierna: “Stavo rispondendo a una domanda e non esprimendo una posizione dell’Oms. Mi riferivo a un set di dati che stiamo analizzando e a studi pubblicati. Stiamo cercando di capire. Ciò che sappiamo sulla trasmissione di Covid-19 è che gli infetti sviluppano sintomi, ma in una parte di loro questo non avviene. Sappiamo che la maggioranza delle infezioni avviene da qualcuno che ha sintomi ad altre persone attraverso le goccioline di saliva infette. Ma c’è una proporzione di persone che non sviluppa sintomi e non sappiamo ancora quante siano, potrebbero essere dal 6% al 41% della popolazione che si infetta, a seconda delle stime“.

Quello degli asintomatici resta un tema di grande discussione e di contraddizioni, al pari di molti altri: è delle ultime ore lo studio secondo cui i guanti sarebbero controproducenti, molti altri esperti sconsigliano l’uso della mascherina, specie all’aperto, mentre in parti d’Italia è obbligatoria in pressoché ogni situazione:



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