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Covid-19: la situazione aggiornata a Riva del Garda

mercoledì, 6 maggio 2020

Riva del Garda – Il sindaco Adalberto Mosaner propone il periodico punto della situazione circa il contagio di covid-19 a Riva del Garda.

riva del garda“Vorrei iniziare da un dato positivo – dice il sindaco – cioè le persone guarite, che sono 62, 20 uomini e 42 donne, 44 in più dello scorso aggiornamento del 21 aprile. Non c’è più nessun rivano ricoverato in terapia intensiva con ventilazione invasiva (la volta scorsa ce n’era uno), mentre 3 sono ricoverati senza ventilazione (dato stabile) e 28 si trovano a domicilio (la volta scorsa erano 59). I rivani dimessi ma ancora positivi, e quindi in quarantena a casa, sono 10″.

Il totale delle persone contagiate al 5 maggio a Riva del Garda è di 150 (28 in più del precedente aggiornamento del 21 aprile, quando erano 122): 50 uomini (40 allo scorso aggiornamento) e 100 donne (82 allo scorso aggiornamento). Le fasce di età delle persone contagiate sono le seguenti: tre persone entro i 20 anni (due uomini e una donna), 8 tra 21 e 30 anni (un uomo e 7 donne), 9 tra 31 e 40 anni (2 uomini e 7 donne), 30 tra 41 e 50 (10 uomini e 20 donne), 33 tra 51 e 60 (14 uomini e 19 donne), 13 tra 61 e 70 (3 uomini e 10 donne), 24 tra 71 e 80 (9 uomini e 15 donne), 19 tra 81 e 90 (7 uomini e 12 donne) e 11 oltre 90 anni (2 uomini e 9 donne). Di questi 150, 16 persone sono decedute (8 uomini e 8 donne, 14 in casa di riposo) e 27 persone si trovano in casa di riposo (6 uomini e 21 donne).

“Per quanto riguarda la casa di riposo – dice il sindaco – la situazione in questo momento è di 48 ospiti positivi, 13 uomini e 35 donne, tra sintomatici e sottoposti al tampone; ricordo che tutti gli ospiti sintomatici sono curati come positivi. I decessi a Riva del Garda sono stati 16; a questo proposito vi ricordo quanto già segnalato, cioè che in questi dati non sono compresi cittadini di Riva del Garda deceduti in altre Rsa, sia dell’Alto Garda e Ledro sia di altri territori, perché la maggior parte degli ospiti dopo un primo periodo di permanenza sposta la residenza presso la Rsa in cui soggiorna”.

Per quanto riguarda il personale, i dipendenti della casa di riposo Città di Riva sono stati tutti sottoposti al tampone, anche più volte, e di questi 14 sono attualmente positivi, mentre 94 sono risultati negativi; 8 sono in malattia per motivi diversi, e 9 sono dipendenti della cooperativa sociale Oasi Tandem, tutti risultati negativi.

“I dati ci fanno ben sperare -dice il sindaco- soprattutto in questa fase di progressiva riapertura. Abbattere la crescita del contagio è costato tantissimo, in termini personali e affettivi, sociali ed economici, e adesso è ancora più importante, in questa fare di progressivo allentamento delle restrizioni, seguire rigorosamente le norme di comportamento: il distanziamento interpersonale, l’uso della mascherina ed evitare assolutamente gli assembramenti. Il rischio è veder riprendere la salita del contagio e il nostro sistema sanitario nuovamente in difficoltà. Colgo l’occasione per esprimere la mia vicinanza a chi è ammalato, augurando una pronta guarigione, e le mie sentite condoglianze ai familiari delle nostre concittadine e dei nostri concittadini che non ce l’hanno fatta. Raccomando ai concittadini che si trovano in difficoltà economica di affidarsi alle istituzioni: le iniziative di sostegno sono numerose, basta informarsi e l’aiuto che serve lo si trova, anche sul nostro sito internet comunale si possono trovare le informazioni necessarie. Sono vicino a tutti coloro che non hanno ancora potuto trovare un lavoro, e alle aziende e agli imprenditori, alle prese con una situazione molto difficile e con una una ripresa complessa e piena di incognite”.



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