QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad
Ad
Ad

Ad

Coppia di lupi scoperta sui monti Lessini, monitoraggio della Forestale

sabato, 17 agosto 2013

Trento – Una coppia di lupi si è riprodotta al confine tra le province di Trento e Verona. L’evento è accaduto sui monti Lessini. Il Corpo forestale del Parco naturale della Lessinia sta seguendo l’evolversi, riprendendo quotidianamente quanto sta accadendo. I tecnici stanno seguendo le vicende legate al ritorno del lupo sulle Alpi. La storia: i  lupi giunti da Slavc, in Slovenia, e Giulietta, di origine piemontese e francese, si sono incontrati nel 2012 sui monti Lessini a cavallo tra Verona e Trento e adesso conta la nascita di una cucciolata.La presenza dei lupetti è stata accertata sui Lessini grazie al monitoraggio con fototrappole sono stati filmati un esemplare adulto e due cuccioli. I piccoli appaiono in buona salute e già piuttosto robusti, hanno ora circa tre mesi di età.

Lupo

Si tratta dunque di un ulteriore passo del ritorno naturale del lupo sulle Alpi sulle quali è sempre stato presente e dalle quali è scomparso meno di un secolo fa in seguito alla persecuzione da parte dell’uomo. Nel settore orientale delle Alpi la scomparsa del lupo risale a circa 150 anni fa. Da allora questo è il primo caso accertato di riproduzione in tale settore, mentre come noto sulle Alpi occidentali i lupi sono ritornati all’inizio degli anni ’90 e sono ora presenti con circa 250 soggetti.

La riproduzione registrata ai confini meridionale della provincia  di Trento riguarda due soggetti provenienti da due popolazioni distinte (quella italiana e quella dinarico-balcanica) e ciò è particolarmente positivo dal punto di vista genetico. Di fatto si tratta della prima prova certa del ricongiungimento tra le due popolazioni. Va ricordato a questo proposito che esiste una terza popolazione, quella carpatica, che pure sta contribuendo con alcuni individui al ripopolamento delle Alpi. I lupetti possono ora definirsi un branco, il cui territorio interessa anche il versante trentino. Se l’unità familiare avrà successo i cuccioli, una volta cresciuti, si allontaneranno dal territorio dove sono nati e potranno effeLessinattuare anche lunghi spostamenti alla ricerca di nuovi territori. Va ricordato che il ritorno naturale del lupo non interessa solo le Alpi, ma vaste porzioni d’Europa. Popolazioni vitali si sono recentemente instaurate anche in paesi come la Germania.

In tutti gli ambiti ove è presente il lupo è necessario agire per la prevenzione e l’indennizzo dei possibili danni, alla ricerca di un equilibrio con le attività zootecniche condotte dall’uomo. Da ultimo va ribadito che la presenza del lupo non costituisce un pericolo per l’uomo.

(foto a lato i cuccioli di lupo della Lessinia – Paolo Parricelli- Archivio Parco Naturale Regionale della Lessinia)


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136