QUESTO SITO WEB UTILIZZA COOKIES. NEL CONTINUARE A NAVIGARE SUL SITO STAI ACCETTANDO L'UTILIZZO DEI COOKIES.
TI INVITIAMO A LEGGERE LA COOKIES POLICY.
X
Ad

Ad

Ad
Ad

Ad
Ad

Ad

Bolzano, violenza su donne: consulenze per 562 donne

giovedì, 9 novembre 2017

Bolzano – Convegno Euregio sul tema della violenza contro le donne: nel 2016 servizi di consulenza per 562 donne, 97 accolte nelle case delle donne.

Bolzano convegno Euregio 1

Nella foto a lato USP/ep Alessia Brunetti e Petra Frei illustrano la situazione in Alto Adige sulla violenza della donne.

“Insieme fermiamo la violenza sulle donne”: questo il titolo del simposio organizzato oggi a Palazzo Widmann dall’Euregio per porre l’accento sulla conoscenza reciproca delle strutture e dei servizi esistenti in Tirolo, Alto Adige e Trentino che si occupano di violenza sulle donne, e sullo scambio di buone pratiche fra i tre territori. Il convegno era rivolto a coloro che operano nel campo della consulenza e del sostegno delle donne vittime di violenza, nonché ai funzionari amministrativi ed ai responsabili politici del settore. Dall’incontro odierno è emerso il dato che la violenza non conosce età, colore della pelle, rapporti e classi sociali e circa il 12– 15% delle donne europee è vittima quotidianamente di violenza domestica. “In Alto Adige, nel corso del 2016, 562 donne si sono rivolte ai servizi di consulenza e 97 di esse sono state quindi accolte in appositi servizi residenziali come, ad esempio, le case delle donne e gli alloggi protetti”, ha affermato Petra Frei, direttrice dell’Ufficio per la tutela dei minori e l’inclusione sociale. Complessivamente il Servizio casa delle donne, che è composto da quattro Centri antiviolenza e dispone di 25 posti in case delle donne e 13 posti in alloggi protetti, viene finanziato dalla Provincia di Bolzano con 1,85 milioni di euro.

Alessia Brunetti, dell’Ufficio per la tutela dei minori e l’inclusione sociale ha quindi illustrato i progetti che vengono realizzati in Alto Adige. Tra questi un opuscolo sulle misure d’intervento, redatto in collaborazione con le forze dell’ordine, una Infocard con gli indirizzi delle case delle donne ed una campagna di sensibilizzazione sul tema “Violenza assistita è…” realizzato in collaborazione con le Intendenze scolastiche provinciali. “Per quanto riguarda le donne colpite da violenza – ha affermato Laura Castagnari della Ripartizione politiche sociali della Provincia di Trento – le cifre registrate in Trentino sono molto simili a quelle rilevate in Alto Adige”. Elisabeth Stögerer-Schwarz, che segue il settore “Donne e pari opportunità” del Land Tirolo ed ha aggiunto che “se si tratta di violenza sessuale nove vittime su dieci sono donne”. Nel corso del 2015 sono state svolte consulenze nei Centri contro la violenza con 1051 persone, 905 donne e 146 uomini, il 68% dei delitti a sfondo sessuale è stato commesso nell’ambito famigliare o dei conoscenti.

Astrid Mallaun, della Ripartizione politiche sociali del Tirolo, ha fornito quindi una panoramica sul numero di donne che si sono rivolte ai centri antiviolenza nel Tirolo orientale e nel Tirolo del Nord: nel 2016, 6.206 donne si sono rivolte a tali centri, nei quali vi sono complessivamente 69 posti, altri 56 posti sono disponibili nelle Case delle donne, 32 dei quali sono per i bambini. Nel pomeriggio ha quindi avuto luogo un “world café” nel corso del quale sono state trattate cinque best practices su tematiche come l’inserimento lavorativo per le donne in uscita da una situazione di violenza (Anna Conigliaro Michelini), l’accompagnamento delle bambine e dei bambini vittime di violenza assistita (llaria Fabiano, Katia Schneider), la filiera dei servizi a sostegno delle donne in uscita da una situazione di violenza (Daniela Borra, Petra Kiniger), il lavoro col maltrattante (Guido Osthoff, Martin Christandl), il lavoro con donne immigrate nelle strutture protette (Gaby Plattner, Barbara Wielander).


© Gazzetta delle Valli - Testata registrata in tribunale, direttore responsabile Alberto Panzeri - P. IVA 03457250136