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Coronavirus, 16 contagiati in Provincia di Trento: il punto di Fugatti tra sanità e economia

venerdì, 22 maggio 2020

Trento – Saranno coinvolti anche gli abitanti di Pellizzano tra i 16 Comuni che saranno sottoposti allo screening sul Covid-19. La Provincia di Trento e l’azienda sanitaria trentina hanno definito il progetto per approfondire nei Comuni con una positività superiore al 2% il coronavirus e oltre ai 5 dove sono stati effettuati i test sierologici (in Val di Sole era stato coinvolto Vermiglio) ne sono stati individuati altri 16 Comuni: oltre a Pellizzano lo screening interesserà Ledro, Drena, Valdaone, Sella Giudicarie, Pinzolo, Massimino, Giustino, Castel Condino, Caderzone Terme, Storo, Bondone, Soraga, St.Jean Fassa, Mazzin e Moena, Il Presidente Maurizio Fugatti ha indicato gli incontri con i sindaci dei territori interessati allo screening, che scatterà nelle prossime settimane e rimarcato che il 2% di positività è con l’esclusione delle Rsa. Ad esempio Arco, Canal San Bovo e Molina di Fiemme hanno un valore di positività oltre il 2%, ma con le Rsa.

Stefano MerlerGli interventi - Il Governatore trentino ha poi illustrato le nuove aperture: dalla prossima settimana interesserà piscine, palestre, centri sportivi, scuole guida, mentre dal 15 giugno ci sarà la riapertura di spettacoli e attività all’aperto.

Nell’incontro della task force sull’emergenza coronavirus, oltre al presidente Maurizio Fugatti e l’assessore Achille Spinelli, è intervenuto il dottor Stefano Merler (nella foto) epidemiologo di FKB che fa parte del pool nazionale sul Covid-19 ed ha svelato: “Il Covid-19 molto probabilmente circolava già a gennaio in Trentino”. Secondo Merler le attività svolte in Trentino con test, tamponi e iniziative mirate hanno portato a frenare il contagio con test sierologici e tamponi e iniziative che hanno portato a superare la fase critica.

Fugatti - SpinelliL’economia - L’assessore Achille Spinelli ha illustrato il provvedimento con l’assegnazione di un contributo a fondo perduto ai trentini. “Il prossimo 11 giugno partirà la fase di raccolta delle domande di contributo da parte delle imprese e dei professionisti danneggiati dagli effetti della pandemia di Covid-19, in base a quanto previsto dalla legge ‘Riparti Trentino’ – ha detto l’assessore Spinelli – . Le domande andranno inoltrate entro il 31 luglio di quest’anno attraverso la piattaforma on-line ripresatrentino.provincia.tn.it che stiamo predisponendo e saranno esaminate dall’Apiae, struttura competente per l’istruttoria e la concessione dei contributi, e dal Servizio agricoltura per quanto riguarda le imprese agricole. Mi preme sottolineare che non si tratterà di un cosiddetto click day, ovvero di un provvedimento che favorisce chi arriva per primo. Tutte le domande presentate dai soggetti aventi diritto riceveranno la dovuta attenzione. Raccomandiamo di utilizzare questi giorni per raccogliere la documentazione necessaria sulla base di quanto previsto dalla delibera approvata recentemente”

Per poter beneficiare del contributo gli operatori economici devo possedere i seguenti requisiti: sede legale in provincia di Trento al momento della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale; non essere assoggettati a procedure concorsuali alla data di presentazione della domanda; aver registrato nell’ultimo periodo di imposta disponibile alla data di presentazione della domanda un volume di attività su base annua maggiore di 12mila euro e fino a euro 1,5 milioni; aver subito un grave danno in conseguenza dell’epidemia di COVID-19 ed presenza di un numero di addetti inferiore o uguale a undici; non trovarsi già in difficoltà (ai sensi del Regolamento generale di esenzione (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014) al 31 dicembre 2019.

Chi beneficia del contributo si impegna a salvaguardare il numero di dipendenti presenti nella propria azienda, al pagamento regolare delle retribuzioni ai propri dipendenti e dei debiti nei confronti dei fornitori. Si impegna inoltre ad accettare ogni controllo conservando fino al 31 dicembre 2025 la documentazione che ha attestato il possesso dei requisiti per l’accesso al contributo.

Il presidente Fugatti ha poi chiarito la questione con il Governo: “Hanno impugnato la legge sugli appalti che puntava a sburocratizzare e semplificare le procedure, quindi non riesco a capire  in che direzione vogliono andare”. Inoltre il presidente Fugatti ha risposto a una domanda sui punti nascita di Cles e pediatria di Cavalese che riapriranno ai primi di giugno.

I dati - In Trentino non si sono registrati decessi per Covid-19 nelle ultime 24 ore, mentre i contagi sono 16, di cui 10 negli ultimi cinque giorni e 3 nelle Rsa. Invece quattro persone sono ricoverate in Terapia Intensiva. I tamponi effettuati sono 2025, 1096 da parte di Apss Trento, 600 Cibio e 333 Fem.

di A. Pa.



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