RAVENNA - Ravenna accoglie la festa della vela giovanile italiana, la prima al mondo per dimensioni e risultati, per la giornata dedicata ai simboli e alle celebrazioni: la Cerimonia ufficiale che ha dichiarato l’apertura dei Campionati Italiani Giovanili in Singolo Kinder Joy of Moving 2026, che la Federazione Italiana Vela ha assegnato all’organizzazione del Circolo Velico Ravennate e all’Adriatico Wind Club, supportati dal Comune di Ravenna e da Sport Valley Emilia-Romagna. Campionati Italiani Giovanili in Singolo Kinder Joy of Moving 2026. La forza dei numeri e la carica di sorrisi e futuro ha letteralmente invaso gioiosamente la città: niente di meglio e di più giusto per la Capitale del Mare 2026.
Foto @Martina Orsini - FIV.
CRONACA DELLA SFILATA E DELLA CERIMONIA
La sfilata dei 500 atleti, più team leader, allenatori, accompagnatori, dirigenti degli oltre 100 circoli velici rappresentati, è partita alle 17:30 da Via Fiandrini, di fronte al Museo Nazionale, ha percorso Via Cavour, ha sostato in Piazza del Popolo per l’esibizione degli Sbandieratori del Rione Borgo Durbecco di Faenza, e si è quindi diretta verso la storica Piazza San Francesco, in piena zona Dantesca, dominata dall’omonima Basilica con radici nel V secolo. In questo scenario, sul grande palco si è svolta la cerimonia di apertura dei campionati.
Le squadre dei giovani velisti (473 il dato ufficiale, 140 femmine e 333 maschi) tutti timonieri o windsurfisti “solitari”, perché navigano e regatano su categorie in “Singolo”, da qui il nome dei campionati, hanno sfilato raggruppate per regioni di provenienza (che l’organizzazione periferica FIV chiama: Zone), entrando nella Piazza della cerimonia in ordine geografico e sistemandosi a semicerchio intorno al palco. L’ultima a sfilare e ad arrivare è stata la XI Zona (Emilia Romagna), regione ospitante.
Uno speaker dal palco ha “raccontato” l’entrata della sfilata in Piazza San Francesco e guidato i gruppi a posizionarsi. Lo spettacolo l’hanno fatto gli sbandieratori faentini del Rione Borgo Durbecco è uno dei cinque rioni di Faenza e partecipa alle manifestazioni del Palio del Niballo, nate nel 1959, (proprio quest’anno ha aggiunto un’altra vittoria). Proprio in quel Borgo nel 1966 fu fondata la fondazione della Federazione Italiana Sbandieratori. Da allora, il Rione si è distinto come pluricampione italiano, portando la propria arte e la propria tradizione in tutto il mondo e raggiungendo quasi tutti i continenti.
A precedere la sfilata e a farne la colonna sonora, è stata però la Banda Musicale Cittadina di Ravenna, un’eccellenza della città: radici nel Settecento, due secoli di musica bandistica di alto livello. Oggi la banda una presenza importante nella vita culturale della città nel segno dell’amore per la musica, e accompagna celebrazioni istituzionali, eventi pubblici, cerimonie e concerti. Dal 2015 la direzione è affidata al Maestro Mauro Vergimigli, affiancato dal Vice-Maestro Yuri Spadaro, dal Presidente Amedeo Zacchi e dal Consiglio Direttivo.
I primi a salire sul palco per il benvenuto sono stati il Presidente della Federazione Italiana Vela Francesco Ettorre, membro di Giunta del CONI, e Presidente Comitato Organizzatore locale Matteo Plazzi. Con la giovanissima piazza gremita e ribollente, colorata delle divise delle squadre zonali, si sono alternate presenze autorevoli di autorità e istituzioni, ciascuna per la sua parte di collaborazione e partnership all’evento.
Prima l’emozionato saluto del sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, quindi Francesco Benevolo, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centro Settentrionale, il Tenente di Vascello Silvia Carpanese in rappresentanza della Capitaneria di Porto di Ravenna. Non presente alla cerimonia ma attesa nei prossimi giorni Alessandra Sensini, DT Giovanile FIV, una regina della vela con le sue quattro medaglie olimpiche.
La fase culminante della Cerimonia è passata attraverso la lettura del Giuramento da parte delle tre figure protagoniste dei Campionati: gli Atleti, i Tecnici, gli Ufficiali di Regata. Parole come lealtà, rispetto delle regole, solidarietà, fair play, salvaguardia del mare, messe sotto forma di promessa, sono un valore per tutti. Per i primi la lettura della formula del giuramento è stata fatta da due giovani atleti del Circolo Velico Ravennate: Edoardo Masotti e Elettra Valieri. Per i tecnici sul palco Nicolò Bianconcini dell’Adriatico Wind Club, e Silvia Speri della Fraglia Vela Peschiera. Per gli Ufficiali di regata, infine, Anna Crotti e Giovanni Colucci.
Dopo i giuramenti è tornato sul palco il presidente federale Francesco Ettorre: è il momento della dichiarazione di apertura dei Campionati Italiani Giovanili in Singolo Kinder Joy of Moving di Ravenna 2026. Subito dopo tutti in piedi e a cantare l’inno nazionale che accompagna l’alzabandiera curata da una giovanissima velista del CVR, Anna De Angelis. Simboli, suoni, promesse: lo Sport con la maiuscola nel segno della vela.
DICHIARAZIONI ALLA CERIMONIA
Il Presidente FIV Francesco Ettorre: “E’ incredibile come ogni anno si rinnovino le stesse emozioni, al cospetto di piazze come questa. Occasioni in cui c’è tutto il valore dello Sport: la passione dei giovani, la competenza e il lavoro di famiglie, circoli, tecnici che formano il nostro movimento. I colori e i sorrisi non riempiono solo una piazza, ma il nostro cuore. E ogni volta che qualcuno dei nostri equipaggi torna in Italia con una medaglia internazionale al collo, ci ricordiamo che quel successo appartiene a momenti come questo di oggi. Buon Vento a tutti voi, per questi giorni e per il futuro.”
Il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni: “Voglio rinnovare i ringraziamenti alla Federazione Italiana Vela per aver scelto la nostra città, che torna ad ospitare un evento di rilievo nel panorama nazionale e che ha il merito di porre l’attenzione sullo sport giovanile.