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Viabilità alternativa alla statale 42 tra Malonno ed Edolo: lo studio

La Comunità Montana di Valle Camonica ha affidato l'incarico per valutare due interventi

​MALONNO (Brescia) - Affidato lo studio di fattibilità per una valutare la realizzazione di una viabilità alternativa alla statale 42, tra Malonno ed Edolo.
La Comunità Montana di Valle Camonica ha avviato le attività propedeutiche alla progettazione di un intervento di potenziamento della viabilità alternativa d'emergenza.

Dopo i fatti del 20 agosto scorso, con la colata detritica della Val Rabbia e l'interruzione della statale 42 per tre giorni a causa dell'esondazione dell'Oglio, la Comunità Montana di Valle Camonica, presieduta da Corrado Tomasi, ha stanziato le risorse e definito l'accordo con la EGGS di Bolzano, che si è aggiudicata il bando, per lo studio di una viabilità alternativa, in particolare sulla Malonno, Loritto, Faeto ed Edolo, e sulla Malonno-località Porchera - Sonico-località Sant'Andrea.

La EGGS, con sede legale in via Sebastian Altmann a Bolzano, dovrà valutare la fattibilità dell'intervneto e i costi. Poi la Comunità Montana chiederà agli enti sovracomunali, Provincia di Brescia e Regione, le risorse.

L'eccezionale evento alluvionale del 20 agosto 2026 - che ha determinato la chiusura totale della statale 42 a seguito di una massiccia colata detritica dalla Val Rabbia e il crollo strutturale del ponte di Rino di Sonico - non costituisce un caso isolato. Ricalca in modo speculare l’evento alluvionale del luglio 2012 (culminato nella colata del 27 luglio 2012) e, a distanza di quattordici anni, è persistente la precarietà della statale 42. Da qui - come annunciato dal presidente Tomasi - la necessità di individuare percorsi stradali di resilienza, per evitare di isolare l'Alta Valle Camonica in caso di emergenze alluvionali.
Ultimo aggiornamento: 21/09/2026 17:39

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