VAL PUSTERIA (Bolzano) - Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Brunico hanno predisposto un importante servizio coordinato a largo raggio, che ha visto l'impiego simultaneo di numerose pattuglie distribuite capillarmente tra la Val Pusteria e la Valle Aurina.

Il dispositivo ha permesso di operare un controllo profondo del territorio, muovendosi su un doppio binario: da un lato, i tradizionali posti di controllo su strada per la prevenzione dei reati e il mantenimento dell'ordine pubblico, dall'altro mirate ispezioni all'interno dei cantieri edili per la verifica del rispetto delle normative sulla sicurezza. Il bilancio dell'operazione è stato incisivo: le pattuglie hanno sottoposto a controllo 82 veicoli (di cui 39 motoveicoli) ed elevato oltre 30 sanzioni per infrazioni al Codice della Strada. Tale attività ha comportato complessivamente il ritiro di cinque patenti di guida e la decurtazione di 105 punti, portando inoltre al deferimento in stato di libertà di due persone.
In particolare, durante un controllo su strada effettuato nella frazione Molini di Tures, i militari della Stazione Carabinieri di Predoi hanno fermato un sessantenne del posto, sorpreso ad aggirarsi in evidente stato di alternazione psicofisica dovuta all’abuso di alcol. Alla richiesta di fornire le proprie generalità, l'uomo ha assunto un atteggiamento ostile e ha dato in escandescenze, minacciando i militari e opponendosi fisicamente alle procedure di identificazione.
L'efficace sinergia del dispositivo in atto ha permesso il pronto intervento in ausilio di una "gazzella" dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Brunico. L'azione coordinata ha consentito di riportare l'uomo alla calma che, condotto in sicurezza in caserma, è stato denunciato per resistenza e minaccia a Pubblico Ufficiale e per il rifiuto di fornire indicazioni sulla propria identità, venendo inoltre sanzionato per manifesta ubriachezza.
Contestualmente, nell'ambito del medesimo piano di controlli, a Falzes, i Carabinieri della Stazione di Chienes hanno condotto un’approfondita ispezione all'interno di un cantiere edile. Durante le verifiche, i militari hanno sorpreso il legale rappresentante della ditta esecutrice dei lavori, un quarantanovenne, intento ad operare in prima persona nella zona di movimentazione carichi a mezzo gru, in un'area ad alto rischio per il potenziale pericolo di caduta materiali dall'alto, operando tuttavia senza indossare i previsti Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). L'imprenditore è stato pertanto deferito in stato di libertà per violazione delle stringenti norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Oltre all'Autorità Giudiziaria, dei fatti è stato interessato l'Ispettorato del Lavoro di Bolzano.
L’impiego coordinato di pattuglie da parte della Compagnia Carabinieri di Brunico, nell’ambito delle più ampie direttive del Comando Provinciale Carabinieri di Bolzano, testimonia la costante attenzione dell'Arma nel garantire la legalità in ogni sua declinazione, operando con tempestività e capillarità in ogni angolo del territorio.