SONICO (Brescia) - Superare la fase d'emergenza e programmare un intervento risolutivo: in sintesi l'incontro che si è svolto ieri sulla statale 42 del Tonale.
L'emergenza dello scorso agosto, con la chiusura per tre giorni della statale 42, tra Sonico e Malonno, ha riproposto con urgenza il problema alle colate detritiche della Val Rabbia.
Il sindaco di Sonico, Gian Battista Pasquini, da anni pone ai tavoli politici la questione "statale 42" sostenendo "se non interveniamo c'è il rischio, con le ondate di maltempo che periodicamente si susseguono, che la strada debba essere chiusa e la Valle Camonica divisa in due".
Una soluzione per evitare l'esondazione del fiume Oglio era già stata individuata e finanziata con 3 milioni e 700mila euro e i lavori, innalzamento del livello della statale - dovevano partire in autunno.
"Dopo l'esondazione di agosto - spiega il primo cittadino di Sonico - tutto è stato bloccato, in primo luogo perchè deve essere rimossa una quantità enorme di materiale (circa un milione di mc ndr.), poi dobbiamo confrontarci sulla soluzione migliore e duratura nel tempo".
L'argomento statale 42 è stato discusso nell'incontro di ieri; erano presenti il sindaco di Sonico Gian Battista Pasquini, il sindaco di Malonno e assessore della Comunità Montana Giovanni Ghirardi, i dirigenti Anas Gualandi e Bellusci, tecnici di Comunità Montana di Valle Camonica, degli assessorati regionali al Territorio e Infrastrutture e UTR Brescia. Sono state approfondite le diverse soluzioni, partendo da quella di emergenza già finanziata con 3 milioni e 700mila euro, fino ad arrivare allo studio di variante esecutiva. Anas darà risposte in tempi brevi, ma per i finanziamenti si attende l'ordinanza del Dipartimento di Protezione Civile sulla concessione di stato di emergenza.
"Siamo impegnati - conclude il sindaco - su più fronti: la Valle Camonica sta facendo la sua parte sulla viabilità, con uno studio sulle alternative, ad esempio riqualificando strade comunali. Certamente molto dipenderà dall'esito della visita delle Protezione Civile (in programma oggi ndr.) e dalla concessione dello stato di emergenza".
Ultimo aggiornamento:
07/10/2026 00:04