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Riparte l’attività dell'Ispettorato Micologico di Ats della Montagna

A disposizione dei cittadini punto di riferimento per il controllo delle specie fungine raccolte

BRENO (Brescia) - Con l'arrivo della stagione di raccolta dei funghi, Ats della Montagna rinnova il proprio impegno nella tutela della salute pubblica mettendo a disposizione dei cittadini il servizio dell'Ispettorato Micologico, punto di riferimento per il controllo delle specie fungine raccolte.

Dal 3 agosto al 30 ottobre 2026 il servizio sarà operativo in 9 sedi distribuite sul territorio dell'Agenzia (Valtellina, Valcamonica, Alto Lario), con l'obiettivo di offrire gratuitamente ai raccoglitori la possibilità di far verificare la commestibilità dei funghi destinati al consumo familiare. L'attività è svolta dai micologi dell'ATS della Montagna, professionisti qualificati in grado di identificare le specie raccolte e di fornire indicazioni utili per un consumo consapevole e sicuro.

In Valle Camonica saranno attivi i seguenti Ispettorati Micologici:
BRENO - Via Nissolina, 2 - Tel. 0364 795599
Da lunedì a venerdì previo appuntamento telefonico
MONTECAMPIONE - Località Valgrande Presso la sede del Consorzio ALPIAZ
Giovedì 14-15 Dal 6 agosto al 10 settembre
PISOGNE - Via Valeriana 18/C | Presso sede AUSER
Venerdì 14 -16 dal 4 settembre al 30 ottobre

Per accedere al servizio è necessario presentare i funghi freschi, interi e puliti raccolti in contenitori rigidi e aerati. È inoltre consigliabile separare le diverse specie raccolte, soprattutto quando sconosciute.

Al termine dell’esame, gli esperti di ATS rilasciano una certificazione che indica la specie fungina e le modalità di consumo sicuro; nel caso in cui vengano riscontrati funghi tossici o velenosi, questi verranno distrutti per evitare rischi alimentari.
Anche dopo il riconoscimento da parte del micologo, è opportuno consumare i funghi ben cotti e in quantità moderate.

Dal 1° agosto al 30 novembre 2026 è inoltre attivo il Servizio di Pronta Reperibilità Micologica, che viene allertato dai Presidi ospedalieri nei casi di sospetta o accertata intossicazione da funghi.

La Struttura Complessa Igiene Alimenti e Nutrizione del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS della Montagna raccomanda inoltre alcuni semplici ma importanti comportamenti da seguire durante la raccolta dei funghi per prevenire incidenti:
Andare sempre in compagnia;
Indossare scarponi, pantaloni lunghi, abiti colorati e facilmente visibili; portare un cestino a tracolla con una mano libera;
Valutare con attenzione i propri limiti, evitando luoghi pericolosi o non conosciuti e riposando al bisogno;
Informare sempre qualcuno del percorso e dell’orario previsto di rientro, portando con sé un cellulare;
Mantenersi idratati con liquidi ricchi di sali minerali e assumere alimenti energetici;
Monitorare costantemente le condizioni meteo, che in montagna possono cambiare rapidamente;
Ricordare che la raccolta è un’attività di relax e contatto con la natura;
Selezionare solo funghi freschi, evitando quelli ammuffiti o deteriorati;
Informarsi sempre sulla commestibilità e consumare i funghi ben cotti, salvo specifiche eccezioni.

ATS della Montagna ricorda infine "che la vendita e/o la somministrazione di funghi spontanei freschi nelle attività commerciali è consentita solo previa certificazione da parte del micologo dell'Agenzia. Tale prestazione è soggetta al pagamento della tariffa prevista dalla normativa regionale. Rimane invece completamente gratuito il servizio di riconoscimento delle specie fungine presentate dai privati per il consumo diretto".
Ultimo aggiornamento: 18/07/2026 00:35

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