PONTE DI LEGNO (Brescia) - Nel segno della tradizione e dei legami di amicizia si è concluso nel pomeriggio il
70esimo gemellaggio tra
Ponte di Legno e
Recco. Il pranzo al Palazzetto dello Sport dalignese è stato l'ultimo atto dei quattro giorni di eventi che ha coinvolto studenti dell'IC don Antonioli, associazioni, gruppi e i due comitati gemellaggio.

Il momento più intenso è stato questa mattina - domenica delle Palme - con la distribuzione e la benedizione delle palme alla sede dell'Istituto Comprensivo, quindi la processione fino alla chiesa parrocchiale dove è stata celebrata la Santa Messa. Erano presenti i due sindaci,
Ivan Faustinelli (Ponte di Legno) e
Carlo Gandolfo (Recco), il consigliere comunale
Andrea Zampatti; la delegazione recchese era composta, oltre al sindaco, dal Comitato per il gemellaggio, presieduto da
Maria Pia Razeto, insegnanti, ragazzi e alunni della località ligure.
Quattro giorni per celebrare il legame tra le comunità di Ponte di Legno e Recco. Il 70esimo gemellaggio Ponte di Legno-Recco è stata un'occasione speciale per rafforzare l'unione tra le
due comunità: incontri tra gli alunni e gli amici di Recco e Ponte di Legno all'Istituto Comprensivo Don Giovanni Antonioli, cultura con la visita al Museo della Guerra Bianca di Temù, attività ricreative e giochi all’aperto dedicati ai ragazzi.
Ieri la serata danzante allietata dall'Orchestra Standard e degustazione delle tradizionali trofie al pesto, con in prima linea il gruppo Alpini di Ponte di Legno.
Lo scambio di doni di quest'oggi è il segno di un'amicizia tra Ponte di Legno e Recco e costituisce il richiamo alla pace delle due comunità che soffrirono a lungo nel corso dei due conflitti mondiali. L'avvio del gemellaggio risale a 70 anni fa: alla vigilia di Natale del 1956 ci fu il primo atto: Ponte di Legno fece giungere a Recco un grande abete che venne eretto nella piazza antistante il municipio che doveva ancora attendere un assetto definitivo. Altri piccoli abeti vennero donati alle scuole. Recco, da parte sua, alla vigilia di Pasqua del 1957 ricambiò con l’omaggio delle palme, finemente intrecciate, secondo la tradizione ligure.
L’abete, tipico albero della montagna, legato alla tradizione natalizia, le palme, dono della natura alla Riviera Ligure e legate ai riti pasquali, divennero i simboli ed i veri ambasciatori di un richiamo di pace fra due popolazioni che avevano sofferto le medesime pene nel corso di due diverse guerre.
Infatti il 27 settembre 1917 Ponte di Legno fu distrutta da proiettili incendiari scaricati dagli austriaci da tre posizioni fortificate e nel giro di poche ore il paese venne bruciato. Nella seconda guerra mondiale a Recco accadde la stessa cosa con una piccola variante: la distruzione venne dal mare con un cannoneggiamento navale. Recco e Ponte di Legno dovettero affrontare negli anni del dopoguerra un’imponente opera di ricostruzione.
Un’amicizia tra le due comunità che ha origini lontane, che negli ultimi giorni è stato rinsaldato.