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Montecampione punta su sei piste ciclopedonali

L'obiettivo è destagionalizzare il turismo: i progetti

ARTOGNE (Brescia) - L'obiettivo è destagionalizzare il turismo, puntare su primavera e autunno, offrendo nuove opportunità ai turisti che frequentano Montecampione. Il progetto - elaborato dal geometra Caterina Delaidelli - frutto di un accordo di programma tra Comunità Montana di Valle Camonica, Comuni di Artogne, Pian Camuno, Pisogne, Gianico, Esine e Consorzio Montecampione prevede di ripristinare sei itinerari, comprenso il collegamento tra Montecampione e la Val Palot.

Erano presenti il vicepresidente della Comunità Montana di Valle Camonica Enrico Dellanoce, l'assessore dell'ente comprensoriale Priscilla Ziliani, i sindaci di Artogne, Barbara Bonicelli, e Pian Camuno, Giorgio Ramazzini, e amministratori dei Comuni di Esine, Pisogne e Gianico, Gian Battista Sangalli responsabile del servizio Territorio della Comunità Montana e i responsabili del Consorzio Forestale Bassa Valle Camonica.

Sono stati presentati i sei itinerari che saranno riqualificati e in futuro a disposizione dei turisti e residenti, gli assessori dell'ente comprensoriale e i sindaci hanno posto l'accento sulla destagionalizzazione del turismo, offrendo nuove opportunità a chi frequenta Montecampione . "In un’ottica di valorizzazione del territorio e di diversificazione dell’offerta turistica, risulta strategico incentivare la fruizione dell’area anche nei periodi primaverile, estivo e autunnale, potenziando la rete di itinerari pedonali e ciclabili, così da renderli più accessibili e ben segnalati", ha sottolineato Gian Battiosta Sangalli (nelle foto dall'alto al basso: la conferenza stampa, la cartina delle opere e il sopralluogo su un sentiero).

Interventi previsti
Saranno ripristinati alcuni tratti dei percorsi pedonali esistenti, al fine di migliorarne la percorribilità e consentire anche la fruizione da parte dei bikers.

Primo intervento
Nel territorio del Comune di Gianico, lungo il sentiero che collega Malga Cimosco (1814 metri) a Malga la Paglia (1873 metri), si prevede di intervenire su un tratto di circa 555 metri, mediante lavori di allargamento dell’attuale piano di calpestio. L’intervento, da eseguire con l’ausilio di un miniescavatore, porterà la larghezza complessiva del tracciato a 1-1,20 metri.
È inoltre previsto il taglio della vegetazione infestante (ontano verde) presente lungo i bordi del percorso, al fine di garantire una migliore percorribilità e sicurezza del sentiero. Le aree sono di proprietà del Comune di Gianico.

Secondo intervento
Nel territorio del Comune di Pian Camuno, lungo il sentiero che collega la località “Fodestal” (1342 metri) all’area sportiva di Montecampione 1200, situata a quota 1142 metri, ripercorrendo il tracciato della vecchia strada comunale, si provvederà all’allargamento del percorso fino ad una larghezza di 1-1,20 metri, mediante l’utilizzo di un miniescavatore.
È inoltre prevista la creazione di punti di scolo per il deflusso delle acque e il taglio della vegetazione infestante presente lungo il tracciato che attualmente ostacola il passaggio.

Terzo intervento
Lungo il sentiero che collega Malga Fontanasesa (1510 metri), nel Comune di Pisogne, alla località “Fodestal” (1342 metri), nel Comune di Pian Camuno, passando per Malga Campione di Sopra (1579 metri ), si prevede di intervenire su alcuni tratti del percorso mediante lavori di allargamento dell’attuale piano di calpestio. Nei punti in cui è presente la roccia, si provvederà alla sua rimozione mediante martello demolitore.
È inoltre previsto il taglio della vegetazione infestante, in particolare nel tratto successivo al laghetto in direzione Malga Campione di Sopra, presente lungo i bordi del percorso, al fine di garantire una migliore percorribilità e sicurezza del sentiero. Le aree sono di proprietà privata.

Quarto intervento
Lungo il sentiero che ripercorre il confine dei Comuni di Pisogne, Pian Camuno e Artogne, da Colma di Marucolo (1856 metri) fino al laghetto a quota 1567 metri, situato sopra Malga Fontanasesa, si prevede di intervenire su un tratto di circa 995 metri, mediante lavori di allargamento dell’attuale piano di calpestio. Nei punti in cui è presente la roccia, si provvederà alla sua rimozione mediante l’utilizzo di martello demolitore; qualora ciò non sia possibile si realizzerà una variante per aggirare l’ostacolo. È inoltre previsto il taglio della vegetazione infestante, ove necessario. Le aree sono di proprietà privata.

Quinto intervento

Nel territorio del Comune di Pisogne lungo il sentiero di crinale che collega la Colma di San Zeno (1660 metri) al Colle di San Zeno (1418 metri), si prevede l’apertura di un nuovo tratto di circa 144 metri, con larghezza compresa tra 1 e 1,20 metri, finalizzato a ridurre la pendenza del tratto iniziale in discesa. L'’intervento sarà eseguito manualmente.

Sesto intervento
Nel territorio del Comune di Pisogne, lungo il sentiero che collega la località “Roncadello” (1016 metri) alle Case di Val Negra (1040 metri), ripercorrendo il tracciato della vecchia strada comunale, si provvederà all’allargamento del percorso fino a una larghezza di 1-1,20 metri, mediante l’utilizzo di un miniescavatore. Nei punti in cui è presente la roccia, si provvederà alla sua rimozione mediante l’utilizzo di martello demolitore.

È inoltre prevista la creazione di punti di scolo per il deflusso delle acque e il taglio della vegetazione infestante presente lungo il tracciato che attualmente ostacola il passaggio. Al termine dei lavori di tutti gli interventi, le scarpate interessate dai movimenti terra saranno inerbite.
Ultimo aggiornamento: 28/04/2026 20:27:17

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