PONTE DI LEGNO (Brescia) - Messaggio di pace dal Montozzo.
Il 19esimo raduno degli alpini nell'arera antistante il rifugio Bozzi, organizzato dalla sezione Ana di Vallecamonica, ha visto una folta partecipazione di penne nere e durante la cerimonia è stato lanciato un forte messaggio per far cessare le guerre nel mondo.
Il Montozzo si trova all’interno del Parco naturale dello Stelvio ed è famoso per le azioni belliche contro gli austroungarici, iniziate nell’agosto del 1915 con le Compagnie dell’Edolo e del Battaglione Val d’Intelvi.
Gli alpini si sono ritrovati a Case di Viso e sono saliti a piedi al rifugio Bozzi, dove nell'area antistante era in programma la cerimonia del 19esimo raduno: innanzitutto la visita alle trincee e al museo, quindi la cerimonia iniziata con l’alzabandiera, l’onore ai caduti, il saluto delle autorità e l'intervento del presidente della Sezione Ana Valcamonica, Ciro Ballardini, che ha parlato del raduno "come testimonianza su un luogo della memoria".
Erano presenti Mauro Testini dell'Unione dei Comuni dell'Alta Valle Camonica, Andrea Zampatti, consigliere comunale di Ponte di Legno, rappresentanti degli alpini a livello nazionale e dell'Esercito. La Santa Messa è stata celebrata da don Claudio Sarotti, cappellano militare, che ha ricordato il significato del raduno al Montozzo per onorare la memoria dei caduti.
Al termine della celebrazione il rancio alpino al rifugio Bozzi e nel pomeriggio la conclusione con la deposizione della corona d’alloro al cimitero di Case di Viso.
Ultimo aggiornamento:
27/06/2026 21:02