INCUDINE (Brescia) - L'Amministrazione comunale di
Incudine punta sulla
riqualificazione di
Malga Salina, una delle strutture in quota di proprietà, raggiungibile dal
Mortirolo, che è meta di passaggio dei turisti ed utilizzata da un'azienda agricola di Braone che l'ha in affitto fino al novembre 2029.

In futuro, salvaguardando l'attività agricola, diverrà un'attrazione turistica. L'obiettivo - indicato dall'Amministrazione guidata dal s
indaco Diego Carli - è ampliare l'offerta, riqualificando la malga e valorizzandola come punto di ritrovo.
Il Comune di Incudine ha ottenuto per Malga Salina un finanziamento regionale di 300mila euro nel bando riqualificazione energetica di malghe e strutture alpine.
"Abbiamo avuto la comunicazione da Regione Lombardia - spiega il sindaco di Incudine Diego Carli - che il nostro bando ha ottenuto l'importante finanziamento, ora si entra nella fase operativa che porterà a una completa ristrutturazione della struttura: il progetto è nell'ottica di valorizzare la malga, di proprietà comunale".
Malga Salina si trova in territorio di Incudine, ma per raggiungerla si transita da Monno o da Vezza d'Oglio, è uno dei luoghi di passaggio degli escursionisti durante il periodo estivo. Il progetto di fattibilità economica è stato redatto dall'architetto Gianluigi Bendotti; ora il Comune passerà alla fase operativa con l'appalto delle opere.