L'Agenda delle Valli

Giornata autismo: anche in Trentino le fattorie sociali per le fragilità

Inizio: 02/04/2026 dalle ore 15:00 - Fine: 02/04/2026 alle ore 16:00 IT

PREDAIA (Trento) - C'è anche l’Agricola Predaia, che accoglie i ragazzi di Casa Sebastiano per coltivare insieme il sogno di "Impronta Vegetale", tra le azienda agricole "sociali" nate in questi anni in Italia. Dai laboratori con gli alpaca alle “brigate di cucina” all’interno dei mercati contadini, fino al museo dei frutti antichi, l’agricoltura sta acquisendo un peso crescente nel sostegno alle fragilità, abbinando laboratori e pet therapy a formazione e inserimento lavorativo delle persone con disabilità. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti diffusa in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza dell’autismo che ricorre il 2 aprile.

All'interno di Agricola Predaia, che opera a Coredo in Val di Non in collaborazione con la Fondazione Trentina per l’Autismo, la terra smette di essere solo suolo e diventa un linguaggio fatto di gesti lenti, sicuri e preziosi. Tra orti bio e profumi di erbe aromatiche, lo spettro autistico trova rifugio in una routine che rassicura e in un lavoro che restituisce orgoglio e autonomia. Ogni seme piantato è una sfida vinta al pregiudizio, un ponte teso tra la solitudine e il piacere di vedersi finalmente capaci di nutrire la comunità. È un miracolo quotidiano di economia civile, dove la fragilità umana e la forza della natura si fondono in un unico, commovente raccolto di dignità.
All’interno del ciclo produttivo di Agricola Predaia, Impronta Vegetale compare in numerose fasi del ciclo produttivo degli ortaggi, dal post raccolta, alla distribuzione al consumatore. Il progetto prevede che tutti gli utenti partecipino attivamente al processo produttivo, mediante un calendario di presenza, distribuito dal lunedì al venerdì, mattina e pomeriggio, pensato all’interno di laboratori specifici interni, e direttamente in azienda. La collaborazione con Casa “Sebastiano” rientra nel solco – è proprio il caso di dirlo – della mission che vuole rendere adolescenti e adulti con autismo partecipanti attivi nel quotidiano. Con l’importante partnership della Fondazione Trentina per l’Autismo Onlus i ragazzi del centro saranno coinvolti in un progetto innovativo di agricoltura sociale sanitaria, in cui la produzione agricola e le attività ad essa connessa faranno da supporto a percorsi riabilitativi e per l’inserimento lavorativo e l’inclusione sociale, con un occhio di riguardo ai risultati di carattere socio-sanitario oltre che ai parametri economici.
Le persone con disabilità mentali sono in cima alle categorie più seguite dalle iniziative di agricoltura sociale della penisola, seguite da minori in difficoltà e disabili fisici. Le fattorie accolgono però anche ex detenuti, donne vittime di violenza, anziani, individui con disturbi relazionali o dipendenze, disoccupati e immigrati. Nell'ultimo anno – evidenzia Coldiretti – oltre 50mila persone hanno beneficiato dei servizi promossi dall'impegno sociale degli agricoltori, migliorando la qualità della vita, acquisendo competenze e frequentando le aziende spesso quotidianamente.
Il welfare rurale offre oggi servizi sanitari ed educativi per un valore superiore al miliardo di euro, con 600 milioni in prodotti e 400 milioni in attività sociali gestite dalle imprese agricole, secondo le stime Coldiretti. In tutta Italia numerosi esempi si concentrano sul supporto a bambini e giovani autistici.

Nel mercato coperto di Campagna Amica di Cosenza si affianca alla vendita diretta un ulteriore elemento di grande valore: la Cucina Sociale del Ristorante Contadino “Buoni Buoni”, nata nel 2022 come progetto di Coldiretti e Campagna Amica Calabria, insieme all’associazione “Gli altri siamo noi” e alla cooperativa sociale “Volando Oltre”.

Qui i visitatori possono degustare piatti tipici calabresi preparati con i prodotti del mercato, in un contesto di inclusione sociale che vede il coinvolgimento attivo di persone con disabilità e persone con disturbo dello spettro autistico, impegnate nelle attività di preparazione e servizio. Un’esperienza che rende il mercato non solo un luogo di spesa, ma anche uno spazio di accoglienza, relazione e cultura del cibo.

Ma c’è anche l’abruzzese “Rurabilandia”, fattoria didattica e sociale che – spiega Coldiretti - lavora con scuole, istituzioni, associazioni e famiglie per costruire, in maniera comunitaria, percorsi didattici, educativi e ludici per bambini e ragazzi, in particolare con disabilità. Nell'attività di ristorazione agrituristica e accoglienza e servizio di sala sono stati coinvolti a vario titolo e con varia frequentazione 20 ragazzi con disabilità fisica e intellettiva anche grave. Sempre in Abruzzo, a Serramonacesca, l’azienda agricola Colle Rosa alleva alpaca promuovendo esperienze di pet therapy rivolte anche ai soggetti con disturbi dello spettro autistico.

A Macerata, nelle Marche, è attivo il progetto di agricoltura sociale “Tuttincampo”, che coinvolge giovani con disabilità cognitive, tra cui persone nello spettro autistico. Attraverso il lavoro in campagna, i partecipanti sviluppano competenze, autonomia e inclusione sociale. L’iniziativa, guidata dall’azienda Si.Gi. con il supporto di cooperative e università, unisce crescita personale, inclusione, supporto alle famiglie ma anche valorizzazione della biodiversità con la realizzazione dell’E-Museo dei Frutti Antichi, con il frutteto aziendale trasformato in spazio accessibile e interattivo, simbolo di integrazione e conoscenza del mondo rurale.

Nell'Az. Agr. L'Oasi al Mugello a Firenze si organizzano giornate per bambini e ragazzi, Vacanze di Natale e Pasqua in fattoria, centri estivi, persino pigiama party. Il programma prevede sempre tanto tempo libero in natura, il contatto con gli animali, la cura dell'orto ed ogni giorno un laboratorio diverso, tra cucina, creatività, cura dell'ambiente, passeggiate nel bosco.

Il nuovo welfare "verde" offre diverse opportunità, regolamentate dalla legge statale 141/2015, per integrare – come rileva Coldiretti – i servizi pubblici sempre più sovraccarichi. Lo Stato, infatti fatica a sostenere i costi e a garantire assistenza sociale adeguata per tutti: qui l'agricoltura, storicamente vicina ai più vulnerabili e radicata sul territorio, può dare un supporto essenziale al welfare pubblico.

Ultimo aggiornamento: 01/04/2026 21:46:19