EDOLO (Brescia) - Tre momenti hanno caratterizzato la festa del
centenario del gruppo degli
Alpini di
Edolo, guidato da
Egidio Masneri, che è stata ha celebrato l'altra sera: la
Santa Messa presieduta dal cappellano militare
don Claudio Sarotti dove sono stati ricordati tutti i caduti del Gruppo Alpini di Edolo, l'omaggio floreale al monumento ai caduti di viale Derna e la cena sociale.

Alla
cerimonia accanto alle penne nere edolesi erano presenti le autorità il sindaco
Luca Masneri, gli amministratori locali, il comandante dei carabinieri della Stazione di Edolo
Devis Kaswalder e il suo vice
Francesco Laruccia e il comandante dei carabinieri Forestali di Edolo,
Carmine La Selva, oltre a un nutrito gruppo di cittadini.
Don Sarotti ha sottolineato durante l'omelia il traguardo raggiunto dagli alpini di Edolo, con tanti ricordi e l'impegno sociale.
"Siete un punto di riferimento per questa comunità", sono state le parile del cappellano militare.
Invece il capogruppo,
Egidio Masneni, ha ricordato le "radici ben piantate nel passato che è storia, insegnamento, memoria e valori, per vivere bene e in pienezza il presente, con uno sguardo positivo, sereno e fiducioso verso il futuro".

Dopo la Santa Messa, gli alpini edolesi si sono ritrovati al monumento ai caduti di viale Derna dove hanno posto un omaggio floreale, poi hanno festeggiato con la cena sociale del centenario nella loro sede, dove erano presenti l’alpino edolese più anziano
Sandro Federici e il più giovane
Matteo Cascato, ora in servizio presso il 5º Rgt Alpini a Vipiteno. Il taglio della mega torta del centenario e il brindisi ha conclusa la festa.