ROMA - Il cardinale Giovanni Battista Re, 92 anni, originario di Borno e legatissimo alla Valle Camonica, lascia l’incarico di decano del Collegio cardinalizio. Gli subentra il porporato filippino Luis Antonio G. Tagle, 69 anni, già pro-prefetto del dicastero per l’evangelizzazione. Papa Leone XIV ha accettato la rinuncia del cardinale Giovanni Battista Re dal ruolo di Decano del Collegio cardinalizio.

Il cardinale Re era stato nominato il 18 gennaio 2020 e rinnovato da Papa Francesco il 7 gennaio 2025.
Ora - dopo aver guidato per quasi sette anni uno dei Collegi più antichi del mondo, il Collegio cardinalizio, il cardinale Giovanni Battista Re lascia a 92 anni l’incarico di decano: figura storica della Curia romana che ha attraversato gli ultimi quattro pontificati – da Giovanni Paolo II a Leone XIV - conserva il titolo della Chiesa Suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto e assume il titolo di “decano emerito” del Collegio cardinalizio. Una novità, quest’ultima, introdotta da Papa Francesco in un motu proprio del 2019, nel quale riformava la carica di decano stabilendo che l’incarico non fosse più a vita ma della durata di cinque anni, eventualmente rinnovabile una sola volta.