BRENO (Brescia) – Si è concluso il
progetto “Confini rispettosi”, l’iniziativa organizzata da Eseb per stimolare i giovani a riflettere sul valore dell’empatia e sulla gestione dello spazio interpersonale. Gli studenti del primo anno del corso di operatore edile dell’
Ente Sistema Edilizia Brescia e le classi prime del
CFP Marcolini di Breno sono stati coinvolti in momenti di discussione e confronto, guidati dalla psicologa
Stefania Galli, relativamente a temi legati alla sfera emotiva, oltre ad aver partecipato a una serie di lezioni di autodifesa con l’associazione
Chim Dai Bang.

«
Il crescente fenomeno del bullismo mi ha spinta a riflettere e ad impegnarmi nell’ideazione di un percorso educativo extra aula», racconta
Alessandra Magri, professoressa di Eseb e promotrice del progetto.
«Ci siamo resi conto di quanto sia fondamentale accompagnare i ragazzi nella costruzione di relazioni sane e contesti inclusivi, aiutandoli a gestire e risolvere i conflitti».
Sei incontri in totale, da due ore ciascuno, in cui i ragazzi hanno potuto apprendere le basi della difesa personale e trattato diversi aspetti dell’intelligenza emotiva: dalla capacità di adattarsi ai cambiamenti, a ponderare le proprie azioni e creare connessioni. Una prima edizione che si è rivelata un successo anche tra i ragazzi: «Sono soddisfatto perché mi ha aiutato a sentirmi più sicuro di me stesso», racconta Daniel Benzoni, studente del CFP Marcolini di Breno. «Credo che possa essere utile anche per affrontare situazioni difficili a scuola, come gli episodi di bullismo».
È della stessa opinione anche lo studente di Eseb Alessandro Folli, che dichiara: «Mi aspettavo un approccio più teorico, invece è stato interessante imparare concretamente le basi della difesa personale. Spero che in futuro vengano organizzati altri progetti simili».