EDOLO (Brescia) - Politiche Montane al meeting del Board di
Euromontana, di cui il
Polo UNIMONT dell’Università degli Studi di Milano è membro in rappresentanza della delegazione italiana. L’associazione multisettoriale tutela e promuove le comunità montane in Europa, sostenendone lo sviluppo sostenibile, la qualità della vita e la valorizzazione di un patrimonio naturale unico e sensibile.

L’incontro ha visto i vertici dell’organizzazione impegnati nella definizione di linee strategiche per la
tutela e la
promozione dei territori montani in ambito comunitario, con un focus particolare sulle politiche di coesione e l’innovazione nelle aree montane.
La prima giornata - marytedì 28 aprile - ha previsto sessioni tecniche e momenti di osservazione diretta sul campo. La delegazione ha raggiunto i 3000 metri del Ghiacciaio Presena tramite la cabinovia del Tonale, dove ha approfondito la realtà e i progetti del
Consorzio Ponte di Legno/Tonale con
Vania Zampatti (Responsabile ufficio stampa del Consorzio), e assistito all’intervento di
Luca Corlatti (Professore del Polo UNIMONT ed ecologo esperto di fauna selvatica presso il Parco Nazionale dello Stelvio) su ambiente e cambiamento climatico.
Successivamente, presso il CFP Zanardelli di Ponte di Legno, si è tenuto un pranzo conviviale preparato dagli studenti della scuola.
Nel pomeriggio, le attività sono proseguite a Malonno, con una visita alle miniere della Cooperativa Ferrominers e un incontro presso l’auditorium del Comune, per approfondire il tema della valorizzazione del patrimonio storico-industriale e della governance locale. La giornata si è conclusa a Ceto, con un momento conviviale presso l’Agriturismo San Faustino finalizzato a consolidare il dialogo tra i membri del network europeo.
I lavori sono proseguiti mercoledì 29 aprile, con la definizione di una visione condivisa che sarà portata all’attenzione delle istituzioni europee. In quest’occasione hanno partecipato anche Giorgio Marchetti, Presidente del BIM Sarca Mincio Garda e Martina Loss in rappresentanza di CALRE.
L’incontro ha confermato l’importanza della sinergia tra la ricerca scientifica di UNIMONT, Polo d’Eccellenza della Statale di Milano e l’attività di advocacy di Euromontana per garantire un futuro sostenibile e competitivo alle comunità delle aree montane. Nell’impegno dell’associazione rientra anche l’indagine dedicata alle nuove generazioni in montagna, che ha evidenziato il desiderio dei giovani di vivere in territori vivaci, dove poter costruire il proprio domani, leggila a questo link.