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Rondini: i primi dati del monitoraggio

ARCO - Nei centri storici di Arco e sobborghi sono presenti circa 30 coppie di rondine comune: un unicum in ambiente urbano in Trentino, in quanto l'ammodernamento degli edifici ha portato a una graduale scomparsa dei luoghi idonei alla nidificazione in tutto il territorio. È uno dei dati emersi dal monitoraggio eseguito dal dott. Alberto Bertocchi, ornitologo, ricercatore e naturalista incaricato dal Comune di Arco in relazione al progetto «Arco città delle rondini», che vuole tutelare rondini e rondoni nei centri storici arcensi e nelle aree limitrofe, promuovendo la ricerca scientifica e coinvolgimento la comunità.

Il tecnico ha verificato inoltre come, delle 30 coppie individuate, tre abbiano iniziato a deporre le uova: una covata con 5, una con 4 e una con due uova, con tutta probabilità ancora incomplete. Una nota curiosa è che nello storico nido presente sopra l'arcata della biblioteca si è quest'anno stabilita una coppia di rondini montane, che di norma nidificano sulle pareti rocciose.
Un segno ulteriore della non comune predilezione di questi volatili per la zona urbana di Arco.

Il tecnico, oltre all’indagine sul posto, ha utilizzato i primi dati inviati da cittadini tramite il sito web inaturalist.org (www.inaturalist.org/projects/arco-citta-delle-rondini), dove il progetto «Arco città delle rondini» è registrato e al quale possono partecipare tutti. L’obiettivo in questa fase è localizzare i siti riproduttivi di Hirundinidi (rondine, balestruccio, rondine montana) e Apodidi (rondone comune, maggiore, pallido), con focus sulla biologia riproduttiva della rondine comune.

«I primi dati del monitoraggio sono estremamente interessanti -dice l’assessora Chiara Parisi- e sintomo della particolare sensibilità dei cittadini nell'accogliere e rispettare le rondini e i loro nidi. Colgo l’occasione per invitare tutte e tutti ad attivarsi ulteriormente e a partecipare a questo bellissimo progetto dedicato a queste specie di uccelli preziosa per l’ecosistema e anche per il benessere di noi tutti, dato che tiene sotto controllo il proliferare di insetti dannosi».
Ultimo aggiornamento: 29/04/2026 18:44:04

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