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La transumanza patrimonio culturale della Lombardia

venerdì, 17 giugno 2022

Vezza d’Oglio – Riconoscere il pastoralismo e la transumanza come patrimonio culturale della Lombardia. Una proposta di legge, sottoscritta da tutti i componenti dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, è stata promossa dal consigliere segretario Giovanni Malanchini (Lega), che ne è primo firmatario.

La pastorizia è parte della nostra storia – sottolinea Giovanni Malanchini –. È la storia antica dei nostri pastori e delle nostre montagne. È la storia degli uomini che spostano il bestiame alla ricerca di pascoli migliori. Ma non solo. È la storia del rapporto dell’uomo con la terra e l’ambiente. Tutelare pastoralismo e transumanza significa, quindi, diffondere i valori del mondo agricolo, garantire un presidio del territorio per il ruolo strategico che rivestono nella salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio e, in definitiva, difendere la nostra storia”.

Giovanni Malanchini ha, quindi, spiegato come “questa proposta di legge guarda al passato con un occhio al futuro. Attraverso borse di studio, tirocini e viaggi di istruzione nei luoghi dove questa storia antica è conservata e tramandata vogliamo far conoscere il pastoralismo ai giovani perché siamo convinti dell’importanza dei valori di questo mondo e delle opportunità di lavoro che offre. Quello del ricambio generazionale è un tema centrale per garantire la sopravvivenza di un’attività strategica per l’economia della nostra Regione ed è di fondamentale importanza soprattutto per i territori montani, sempre a rischio spopolamento e disgregazione sociale”.

Il provvedimento è stato illustrato in Commissione dalla consigliere regionale della Valtellina Simona Pedrazzi:Questa legge punta a riconoscere il pastoralismo e la transumanza come patrimonio culturale della Lombardia. L’obiettivo è rafforzare l’identità di un territorio, riconoscendo allo stesso tempo il ruolo del pastoralismo come risorsa per l’economia locale e condizione per la difesa dell’ambiente”.

Questa proposta di legge – ha detto, infine, il presidente della commissione Ruggero Invernizzi intende individuare soluzioni condivise per tutelare la transumanza e il lavoro dei pastori, i quali credono e investono in questo comparto economico. È grazie a loro se le montagne lombarde sono sane e vive.”

A supporto delle iniziative indicate nella legge, è previsto un sostegno finanziario iniziale di 300mila euro l’anno per il periodo 2022-2024: l’approvazione definitiva in a17ula è prevista per la seduta di Consiglio regionale di martedì 12 luglio.



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