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Coronavirus, i dati aggiornati su contagi e vaccinazioni in Lombardia e nelle aree del Trentino Alto Adige

lunedì, 6 dicembre 2021

Esine – 15 nuovi decessi con Covid-19 nelle ultime 24 ore in Lombardia con ulteriore risalita dei ricoveri. A fronte di 44.037 tamponi effettuati, sono 1.005 i nuovi positivi (2,2%).

In Valle Camonica, prosegue la vaccinazione massiva presso i Centri Hub di Darfo B.T. – Centro Congressi e Edolo – ex Convitto BIM. Attualmente sono previste circa 1050 somministrazioni di media giornaliere, fra prime, seconde e terze dosi. Dal 12 aprile, data di avvio dell’attività vaccinale sui centri massivi, sono stati vaccinati presso gli stessi 67747 utenti con prima dose, 63438 con seconda dose e 13623 utenti con terza dose.

Le somministrazioni sono garantite presso il Centro Congressi di Darfo Boario Terme, con orario 08:00/19:00. Il Centro di Edolo ex Bim è operativo nelle giornate del 2-4-5-6-8-10-11-12 dicembre con orario 08:00/19:00 mentre il 3-7-9 Dicembre con orario 08:00- 14:00. La prenotazione per la terza somministrazione è attiva tramite il portale di Regione Lombardia per le categorie previste dalla programmazione Regionale.

Di seguito i dati di oggi sulla situazione Covid di Regione Lombardia:

– i tamponi effettuati: 44.037, totale complessivo: 21.254.972
– i nuovi casi positivi: 1.005
– in terapia intensiva: 125 (+1)
– i ricoverati non in terapia intensiva: 986 (+31)
– i decessi, totale complessivo: 34.470 (+15)

I nuovi casi per provincia:

Milano: 305 di cui 132 a Milano città;
Bergamo: 42;
Brescia: 131;
Como: 35;
Cremona: 22;
Lecco: 10;
Lodi: 7;
Mantova: 81;
Monza e Brianza: 75;
Pavia: 52;
Sondrio: 21;
Varese: 191.

LA SITUAZIONE IN PROVINCIA DI TRENTO E IL NUOVO APPELLO ALLA VACCINAZIONE

Il bollettino odierno dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari purtroppo registra un decesso dovuto al Covid-19 in Trentino, si tratta di un uomo non vaccinato, classe 1933, che era ricoverato in una struttura intermedia. Sono 73 i nuovi casi positivi: 33 al molecolare (su 483 test effettuati) e 40 all’antigenico (su 5.691 test effettuati). I molecolari poi confermano 62 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Cresce il numero di pazienti ricoverati, sono 73, di cui 8 in rianimazione e 10 in alta intensità. Nella giornata di ieri sono stati registrati 9 nuovi ricoveri e 3 dimissioni. I vaccini somministrati raggiungono quota 892.851, di cui 380.549 seconde dosi e 90.273 terze dosi.

Complessivamente sono 1.965 i casi covid attualmente attivi nella nostra provincia, con 79 guariti registrati oggi, su un totale di 49.756 da inizio pandemia.

Tra bambini e ragazzi sono 14 i nuovi casi positivi (2 tra 0-2 anni; 2 tra 3-5 anni; 6 tra 6-10 anni; 3 tra 11-13 anni e 1 tra 14-18 anni); ieri le classi in quarantena erano 33. Per quanto riguarda gli adulti si registrano 49 casi nella fascia under 60 e 10 casi fra chi ha più di 60 anni e oltre 80.

Le persone vaccinate con almeno una dose sono per la maggior parte della fascia 20-49 anni (172.339); seguono i 50-59enni (76.566) e i 60-69enni (62.464).

Le autorità sanitarie rinnovano l’invito a vaccinarsi nei centri che rimangono aperti in questi giorni e fino all’8 dicembre 2021 con ampio orario di disponibilità. È consigliabile prenotare attraverso il Cup di Apss la propria vaccinazione ma si ricorda che nei 13 hub vaccinali allestiti sul territorio è possibile accedere liberamente, senza prenotazione, a partire dalle 14.00.

Solo uniti si può sconfiggere il Covid: l’appello del presidente Fugatti e del direttore generale Apss Ferro

Il Trentino ha fatto molto e sta facendo moltissimo per mettere in sicurezza la salute e l’economia della sua terra. Ma per evitare che si vada in zona gialla e vivere una nuova fase difficile a causa della pandemia occorre un atto di responsabilità da parte di tutti i cittadini e le cittadine della provincia, per proteggere se stessi e gli altri. Chi non si è mai vaccinato e chi deve fare la terza dose ha l’occasione di farlo da subito, grazie alla Maratona vaccinale in corso. Il tempo stringe, occorre vaccinarsi subito per poter evitare nuovi morti, nuove restrizioni, nuove chiusure. Tocca a voi cittadini farlo, bisogna agire ora per poter sconfiggere il Coronavirus. E’ stato questo il senso dell’appello che il presidente Maurizio Fugatti e il direttore generale f.f. dell’Azienda sanitaria Antonio Ferro hanno rivolto ai trentini durante la diretta Facebook dal Centro vaccinale di Lavis.

“La situazione sta peggiorando dal punto di vista dei ricoveri e delle terapie intensive e i numeri di oggi ci dicono che c’è il rischio di entrare in zona gialla, anche se i dati dovranno essere monitorati attentamente nei prossimi giorni – sono state le parole del presidente Fugatti -. Per questo vogliamo rafforzare l’appello alla vaccinazione, anche a coloro che hanno prenotato già la terza dose nelle prossime settimane, chiediamo di anticipare la data, perché la scienza ci dice chiaramente che la protezione dopo il quinto mese inizia a calare. Proprio per questo, e per convincere gli indecisi, abbiamo messo in piedi un’operazione molto importante, la maratona vaccinale che ormai ha superato la soglia delle 59 mila prenotazioni, di cui 37 mila già somministrati a mezzogiorno di oggi; dobbiamo mettere in sicurezza il Trentino dal punto di vista sanitario, economico, turistico”.

A entrare nel dettaglio dei dati è stato quindi il direttore Ferro: “Il numero di contagi ha superato ampiamente il parametro previsto per la zona gialla di 50 ogni centomila, siamo infatti ad oltre 200, i posti letto occupati in area medica sono attualmente 73 e il limite fissato è vicinissimo ovvero 78, analogamente per le terapie intensive il parametro del 10% di posti occupati è stato sforato, perché abbiamo 10 persone ricoverate su una novantina di posti disponibili”. Purtroppo si tratta di una escalation annunciata: “Sul fronte del numero di ingressi in ospedale – ha proseguito il dottor Ferro – la prima settimana eravamo a 2/3 ingressi al giorno, dal 14 al 19 novembre eravamo a 6, la scorsa settimana sono saliti a 8, ieri vi sono stati 9 ricoveri con solo 3 dimissioni”.

Sul fronte delle percentuali di persone vaccinate rispetto alle diverse aree del Trentino ci sono discrepanze: “In Val di Sole il 12% di persone che potenzialmente potrebbero vaccinarsi non lo hanno ancora fatto a fronte di un rimanente 88% che si è vaccinato, ma in Val di Fassa questa percentuale sale al 20%, mentre in val di Fiemme e Primiero è al 18%; i rimanenti territori si attestano fra il 14-15%”. Un altro interessante aspetto riguarda i ricoveri: “A inizio novembre – ha aggiunto il direttore Ferro – la percentuale dei non vaccinati era il 68%, contro il 32% di quelli vaccinati con due dosi, attualmente notiamo un’inversione nei ricoveri: 53% vaccinati e 47% non vaccinati. Attenzione, sono due platee completamente diverse, perché si parla dell’85% della popolazione vaccinata contro il 15% di chi non lo è. In sostanza chi non è vaccinato ha 9 volte di più la possibilità di finire ricoverato e, attualmente, i decessi avvengono solo fra persone non vaccinate. Ma è un aspetto che ci dice anche che il vaccino perde efficacia mano a mano che ci si allontana dalla data del richiamo”. Di qui l’importanza della terza dose: “Nelle Rsa a inizio autunno erano iniziati alcuni focolai Covid, ma sono stati arginati nel momento in cui siamo passati a una rapida somministrazione della terza dose”.

I dati, sostanzialmente, preoccupano: “Stiamo ‘ingessando’ il sistema sanitario che si deve concentrare solo sul Covid, siamo in una fase di ristrutturazione dei posti letto con la loro conversione in posti Covid. L’unico sistema per arginare questo aumento è il vaccino” ha concluso il dottor Ferro.

LA SITUAZIONE IN ALTO ADIGE

Sei nuovi decessi in provincia di Bolzano. I laboratori dell’Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno effettuato 912 tamponi PCR e registrato 109 nuovi casi positivi. Inoltre 112 test antigenici positivi. A livello provinciale ad oggi (06 dicembre) sono stati effettuati in totale 737.007 tamponi su 264.215 persone.

I numeri in breve:
Test PCR:
Tamponi effettuati ieri: (05 dicembre ): 912
Nuovi casi testati positivi da PCR: 109
Numero delle persone testate positive al coronavirus: 92.908
Numero complessivo dei tamponi effettuati: 737.007
Numero delle persone sottoposte al test PCR: 264.215 (+219)
Test antigenici:
Numero complessivo test antigenici: 2.426.617
Test antigenici eseguiti ieri: 9.695
Numero delle persone testate positive dai test antigenici: 112
Test nasali eseguiti fino al 05.12.2021: 1.180.757 test totali, 3.239 risultati positivi, di cui 2.053 confermati, 446 PCR negativi, 740 in attesa del risultato/non confermati con testo entro 3 giorni.

Dati casi positivi del (05.12.) per fascia d’età:
0-9: 27 = 12%
10-19: 28 = 13%
20-29: 20 = 9%
30-39: 32 = 14%
40-49: 45 = 20%
50-59: 30 = 14%
60-69: 20 = 9%
70-79: 15 = 7%
80-89: 3 = 1%
90-99: 1 = 0%
100+: 0 = 0%
Totale: 221 = 100%

Altri dati:
Pazienti Covid-19 ricoverati nei normali reparti ospedalieri: 98
Pazienti Covid-19 ricoverati nelle strutture private convenzionate (postacuti): 71 (agg. al 03.12. ore 19:00)
Pazienti Covid-19 in isolamento nelle strutture di Colle Isarco: 4
Numero di pazienti Covid ricoverati in reparti di terapia intensiva: 15
Decessi complessivi (incluse le case di riposo): 1.255 (+6)
Persone in quarantena/isolamento domiciliare: 9.949
Persone che hanno concluso la quarantena e l’isolamento domiciliare: 164.279
Persone alle quali sinora sono state imposte misure di quarantena obbligatoria o isolamento: 174.228
Guariti totali: 85.744 (+303)



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