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Ceto, commerciante camuna colleziona due arresti in 24 ore

sabato, 4 dicembre 2021

Ceto – Colleziona due arresti in meno di 24 ore per furto ed evasione. Protagonista della vicenda è una commerciante 59enne, residente in media valle.

I suoi guai hanno avuto inizio nella notte di giovedì 2 dicembre, quando i militari della Compagnia di Breno, impegnati in un servizio perlustrativo di vigilanza, l’hanno fermata a bordo della propria auto a Ceto (Brescia). Si trovava con i fari del veicolo accessi all’interno di un parcheggio. La sua presenza non è passata inosservata ai militari che si sono fermati per identificarla.

Nel contempo, a pochi metri di distanza, è scattato l’allarme all’interno di un bar-tabaccheria. Nell’esercizio commerciale un uomo travisato stava consumando un furto. Si è dileguato quando ha visto i carabinieri.

Dagli accertamenti è emerso che la donna stava facendo da palo al complice, aveva modificato la targa della sua auto per evitare che la stessa fosse immortalata da eventuali telecamere.

Nel suo veicolo erano presenti alcuni gratta e vinci che qualche giorno prima erano stati rubati in un altro bar di Breno (Brescia).

All’esito delle verifiche, la 59enne è stata arrestata in flagranza di reato per il tentato furto aggravato e ristretta ai domiciliari in attesa della convalida in Tribunale.

Quando la mattina successiva i carabinieri sono passati da casa sua per un controllo, la donna si era allontanata senza un valido motivo. Dopo circa mezz’ora è stata fermata mentre a piedi rientrava verso la sua abitazione. La violazione le è costata il secondo arresto, in meno di 24 ore, per evasione. I carabinieri sono sulle tracce del complice del furto.



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