-

Scacchi, Lazio di nuovo regina d'Italia a squadre

A Darfo Boario Terme si sono concluse le Finali del Campionato Italiano a Squadre Master e Femminile 2026

DARFO BOARIO TERME (Brescia) - Lazio Scacchi ha conquistato il suo secondo scudetto consecutivo nella Serie Master del Campionato italiano a squadre, disputata al Centro Congressi di Darfo Boario Terme dal 24 al 30 aprile, confermandosi sul tetto d’Italia al termine del principale evento a squadre del calendario federale.

La manifestazione, organizzata dall’Asd Scacchistica Partenopea (project manager Gianvittorio Perico) in collaborazione con il Comune di Darfo Boario Terme e con il supporto del Consorzio Thermae e Ski Valle Camonica, sotto l’egida della Federazione Scacchistica Italiana, ha visto ai nastri di partenza 24 squadre.
Alla cerimonia di premiazione finale sono intervenuti, fra gli altri, il presidente della Federazione Scacchistica Italiana Luigi Maggi, il sindaco di Darfo Boario Terme Dario Colossi e l'assessore comunale Giuseppe Dada, suggellando la conclusione di una manifestazione che ha confermato ancora una volta il ruolo della località camuna quale sede di riferimento per i principali eventi scacchistici nazionali.

L’edizione 2026 ha introdotto una nuova formula, con due gironi preliminari di 12 squadre disputati su sette turni ciascuno, al termine dei quali le migliori quattro classificate hanno avuto accesso ai playoff per il titolo, mentre le restanti hanno preso parte a spareggi per definire le rimanenti posizioni e le retrocessioni.
Lazio Scacchi ha chiuso al primo posto nel proprio raggruppamento con 11 punti su 14, mentre Pedone Isolano ha dominato l’altro girone con 12 su 14.

La finale per lo scudetto ha visto prevalere la formazione romana per 2,5-1,5, al termine di un confronto estremamente equilibrato deciso dall’unico risultato decisivo di giornata: la vittoria di Lorenzo Lodici su Gabriele Lumachi, mentre le altre tre scacchiere si sono concluse in parità.

Pedone Isolano, formazione capitanata dal campione italiano Luca Moroni e completata dallo stesso Lumachi, Alberto Barp e Valerio Carnicelli, ha così chiuso al secondo posto.
Sul terzo gradino del podio si è classificata World Trading Lab Club 64 Modena, che nella finale per il bronzo ha superato negli spareggi a cadenza veloce Nastrotex Cufra Partenopea, vicecampione d’Italia nel 2025.

Lazio Scacchi, favorita della vigilia, ha schierato nel corso della manifestazione Alexey Sarana, Lorenzo Lodici, Alexander Fier, Sebastian Iermito, Miragha Agayev, Danilo Brozzi e, proprio in finale, Michele Godena, reduce dall’argento conquistato ai Mondiali Seniores over 50; capitano non giocatore della formazione campione era Marco Corvi.

Sono retrocesse in Serie A1 MP Chessmate, Dragone Master, CPS Master, Palmascacchi Blacks, Chieti e Società Scacchistica Novarese. La competizione metteva in palio, oltre allo scudetto, anche la qualificazione alla prossima European Chess Club Cup, la massima manifestazione continentale per club.

Nei giorni precedenti, nella medesima sede, si era concluso anche il Campionato italiano a squadre femminile, vinto da Caissa Italia Agnelli 1907, laureatasi campione d’Italia per la quinta volta nella propria storia.
Ultimo aggiornamento: 30/04/2026 20:25:16

POTREBBE INTERESSARTI

ULTIME NOTIZIE