BRENO (Brescia) - Bando per la promozione territoriale e l’animazione locale. Accanto al premio "Prati da sfalcio", il Parco dell’Adamello promuove per il 2026 un nuovo bando a carattere sperimentale e pilota, finalizzato a sostenere iniziative di promozione territoriale e animazione locale. Si tratta di una misura innovativa, che nasce dalla volontà dell’Ente di affiancare in modo concreto chi contribuisce a far conoscere e vivere il territorio, ampliando le modalità di valorizzazione del Parco e della Riserva della Biosfera Valle Camonica-Alto Sebino.
L’iniziativa mette a disposizione complessivamente 20.000 euro e si articola in due linee di intervento. La prima è dedicata alla promozione extraterritoriale e sostiene la partecipazione a fiere, eventi e manifestazioni di rilievo nazionale e internazionale, con l’obiettivo di “portare fuori” l’eccellenza della Valle Camonica e intercettare nuovi contatti e opportunità. In questo caso, il contributo intende accompagnare soggetti collettivi del territorio che, partecipando a eventi esterni, si fanno promotori anche dell’immagine del Parco e della Riserva, diventando veri e propri ambasciatori del territorio.
La seconda linea è invece rivolta alla promozione e animazione locale e sostiene iniziative realizzate direttamente all’interno del Parco: eventi divulgativi, attività educative, esperienze sul campo e proposte capaci di accrescere l’attrattività e la consapevolezza ambientale di residenti e visitatori.
"Abbiamo avviato questo bando - spiega l'assessore del Parco di Giovan Battista Bernardi - dedicato al sostegno di attività di promozione extraterritoriale e di animazione locale nel territorio del Parco dell’Adamello e della Riserva della Biosfera Valle Camonica-Alto Sebino. Lo scopo è incentivare iniziative capaci di generare valore, rafforzare l’attrattività del territorio e sostenere chi investe tempo e risorse per far conoscere e animare la valle, in coerenza con le linee guida dell’ente".
L’obiettivo è valorizzare e stimolare una progettualità diffusa, riconoscendo il ruolo attivo di associazioni, operatori economici, aziende agricole e gestori di rifugi nel proporre e realizzare attività coerenti con i valori del Parco. Il bando introduce un approccio nuovo, che punta a condividere la responsabilità della promozione territoriale non solo con iniziative promosse direttamente dall’Ente, ma anche con il sostegno a progetti ideati e realizzati da soggetti locali, nel rispetto delle linee guida e degli obiettivi di tutela e sviluppo sostenibile. In questa prospettiva, il contributo rappresenta un incentivo e un supporto concreto a chi investe risorse e competenze per generare valore sul territorio. Particolare attenzione è inoltre riservata alla sostenibilità ambientale delle iniziative, attraverso il richiamo ai Criteri Ambientali Minimi per l’organizzazione degli eventi, con l’obiettivo di promuovere buone pratiche e ridurre l’impatto delle attività finanziate.
Le domande potranno essere presentate secondo modalità “a sportello”, fino a esaurimento delle risorse disponibili e comunque entro l’11 dicembre 2026.