TRENTO - La non conformità al PRG in vigore è un passaggio tecnico e procedurale ampiamente previsto dall’iter e non rappresenta dunque nessuna bocciatura, né un rallentamento dei tempi per un’opera importante e attesa, come la nuova viabilità a Ravina che prevede il riordino degli accessi nella zona del nuovo ospedale con il nuovo svincolo e l’interramento della tangenziale. A precisarlo è il commissario straordinario per l’opera S-602 della Provincia, Gianfranco Cesarini Sforza.

Il progetto dell’opera, come riepiloga Cesarini, è stato presentato alla Conferenza di Servizi istruttoria lo scorso 28 luglio.
Un disegno di infrastrutturazione complessiva che prevede la messa in sicurezza del tratto di circonvallazione della SS12 compreso tra lo svincolo per via Jedin a nord e la foce del Fersina a sud e che si attua in coerenza con gli altri interventi sull’area a partire dalla realizzazione del nuovo ponte di Ravina già in corso (foto).
In sintesi, l’opera S-602, che ha un quadro economico totale di circa 70 milioni di euro, di cui 50 milioni destinati ai lavori, comprende le seguenti infrastrutture:
- la realizzazione di una rotatoria di smistamento del diametro di 50 metri sul lato sinistro dell’Adige, in corrispondenza del nuovo ponte sul fiume, comprese le piste di collegamento verso la circonvallazione e l’area del nuovo Polo universitario e ospedaliero del Trentino;
- un sottopasso a 4 corsie in direzione nord-sud;
- la realizzazione di una viabilità di accesso all’area ospedaliera con provenienza da sud, in corrispondenza della circonvallazione dopo la foce del torrente Fersina;
- la rettifica del tratto terminale della foce del torrente Fersina per migliorare la confluenza della corrente dello stesso con il fiume Adige;
- la realizzazione di un ponte sul torrente Fersina in corrispondenza della nuova foce;
- la realizzazione di una nuova pista ciclopedonale sull’argine sinistro dell’Adige fino all’area ospedaliera;
- il ripristino della continuità arginale del fiume Adige lungo il tratto interessato dall’intervento stradale;
- nuovi accessi all’area Terna a sud del torrente Fersina.
Va da sé che l’area interessata da tale intervento complessivo non coincida con il sedime della viabilità esistente e, di conseguenza, con le previsioni del PRG vigente. È per questo motivo che, in sede di Conferenza di Servizi istruttoria, l’opera è stata dichiarata “non conforme” al PRG. Si tratta dunque, come ha già avuto modo di chiarire il commissario Cesarini Sforza, di una difformità urbanistica che verrà superata nell’ambito dell’iter autorizzativo e che quindi non rappresenta alcun ostacolo alla realizzazione dell’opera. Il Comune di Trento, che era presente alla seduta della Conferenza di Servizi istruttoria e ha condiviso le linee di sviluppo del progetto, provvederà nelle prossime settimane ad avviare l’iter necessario per il superamento della difformità.
Il passaggio è previsto con l’approvazione del progetto in sede di Conferenza di Servizi decisoria, convocata per il prossimo mese di ottobre.
Le attività successive all’approvazione del progetto dell’opera S-602 sono, nell’ordine, l’approvazione del Progetto di Fattibilità Tecnico Economica (PFTE) dell’intervento, la redazione del progetto esecutivo e l’avvio della fase di appalto dei lavori.
Salvo imprevisti, i lavori potranno essere aggiudicati entro la fine del 2027 e avranno una durata di circa 3 anni.
L’esecuzione del cantiere è stata studiata in modo da garantire la percorrenza della tangenziale, mantenendo sempre aperta almeno una corsia per ogni senso di marcia.