TRENTO - Sono ancora disponibili all’Ufficio relazioni con il pubblico e nelle circoscrizioni i kit antilarvali per la lotta alla diffusione della zanzara. Il clima di questi giorni caratterizzato da pioggia e dall’abbassamento delle temperatura favorisce la proliferazione del fastidioso insetto che si riproduce anche in piccole raccolte d’acqua. Il trattamento con i prodotti antilarvali impedisce la schiusa delle uova.
Per il ritiro delle scatole del prodotto antizanzare è possibile rivolgersi all’Urp in via Manci e nelle circoscrizioni durante gli orari di apertura, oppure telefonando al numero delle segreterie per fissare un appuntamento. Si ricorda inoltre che il prodotto è disponibile a prezzo contenuto anche nelle farmacie comunali di Trento e in quelle aderenti a Federfarma.
Il Comune di Trento prosegue il proprio impegno nella prevenzione e nel controllo della diffusione della zanzara tigre attraverso varie azioni che comprendono il monitoraggio della presenza dell’insetto in collaborazione con il Muse, i trattamenti larvicidi nelle aree pubbliche in collaborazione con Novareti e la distribuzione di prodotti antilarvali alla cittadinanza.
Fino al mese di ottobre la società Novareti distribuisce in tutto il fondovalle cittadino e in alcuni sobborghi, nei tombini e nelle caditoie stradali, larvicidi di tipo microbiologico per bloccare lo sviluppo delle larve. Analoghi interventi vengono effettuati dall’ufficio Parchi e giardini durante le attività di manutenzione delle aree verdi comunali, dei parchi pubblici e dei giardini e in corrispondenza dell’attività di sfalcio. Per tutelare la salute dei cittadini, in accordo con l’Azienda sanitaria, l'Amministrazione comunale evita trattamenti adulticidi coerentemente con le linee guida provinciali e nazionali.
I prodotti che uccidono gli esemplari adulti possono essere impiegati solo in caso di rischio sanitario.
Il Comune collabora con il Muse per monitorare la presenza e la distribuzione della zanzara sul territorio. A partire dal mese di maggio sono state posizionate 50 ovitrappole in diverse aree del territorio comunale. In tutti i nidi e nelle scuole dell’infanzia comunali sono inoltre attive le Bg-Gat, trappole ecologiche utilizzate per la cattura e il monitoraggio delle zanzare femmine. Anche i cittadini possono contribuire al monitoraggio attraverso Mosquito Alert Italia, l’applicazione gratuita per smartphone che consente di segnalare la presenza di zanzare e, in particolare, di contribuire all’individuazione di eventuali nuove specie aliene.
L’eliminazione della zanzara tigre è difficilmente perseguibile ma è possibile rallentarne significativamente la diffusione attraverso semplici e periodici interventi di prevenzione. La collaborazione dei cittadini è fondamentale, soprattutto nelle aree private, dove la presenza di ristagni d’acqua può favorire la formazione di nuovi focolai e vanificare in parte gli interventi messi in campo dall’Amministrazione comunale. È quindi importante evitare qualsiasi raccolta d’acqua, anche di piccole quantità, ad esempio nei sottovasi, e annaffiare orti e giardini senza lasciare riserve d’acqua a cielo aperto. Vasche e bidoni non rimovibili utilizzati per l’irrigazione devono essere accuratamente coperti, così come è necessario non dimenticare all’esterno materiali, oggetti e recipienti che possano raccogliere l’acqua piovana.
Anche le grondaie devono essere mantenute pulite e libere da ostruzioni. Nelle caditoie presenti nei piazzali è inoltre importante utilizzare regolarmente i prodotti antilarvali, così da evitare la diffusione dell’insetto. Nelle vasche e nelle fontane ornamentali è possibile introdurre pesci rossi, che si nutrono delle larve di zanzara. Fino al 31 ottobre è in vigore l’ordinanza del sindaco che stabilisce le misure per prevenire e contrastare la formazione di ristagni d’acqua e la conseguente proliferazione delle zanzare. In caso di mancata osservanza delle prescrizioni, è prevista una sanzione da 89 a 539 euro per chi non si metta in regola entro 24 ore.