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Finanza locale, integrato il Protocollo 2026

Via libera del CAL, confermati i fondi per il raffrescamento nelle strutture dell’infanzia

TRENTO - Approvata oggi dal Consiglio delle Autonomie locali l’integrazione del Protocollo d’intesa in materia di finanza locale per il 2026, proposta dall’assessore agli enti locali Giulia Zanotelli. Tra i principali punti condivisi nel documento le risorse aggiuntive destinate agli investimenti degli enti locali, le misure di sostegno ai Comuni in difficoltà e l’introduzione di nuovi criteri per il servizio di polizia locale. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore provinciale agli enti locali Giulia Zanotelli: “Una condivisione nel merito che valorizza il percorso di collaborazione istituzionale tra la Provincia e gli enti locali. L’intesa contiene alcuni elementi qualificanti, a partire dall’incremento del Fondo per gli investimenti triennale, che passa da 140 a 155 milioni di euro, dal sostegno ai Comuni che si trovano ad affrontare situazioni di rigidità di bilancio e dai nuovi criteri per la polizia locale, pensati per favorire un servizio sempre più efficiente e vicino alle esigenze delle comunità.
Sono confermati inoltre gli incentivi per l’installazione di sistemi di raffrescamento nelle scuole dell’infanzia e negli asili nido”.

L’integrazione si inserisce nel percorso avviato con la sottoscrizione, nel novembre 2025, del Protocollo di finanza locale, nell’ambito del quale, oltre alla definizione dei mezzi finanziari a sostegno della parte corrente e degli investimenti necessari per impostare la programmazione degli Enti, era stato dedicato ampio spazio alla necessità di delineare una strategia di medio-lungo periodo per la definizione di modelli organizzativi di rafforzamento della capacità amministrativa degli enti locali.

Ora, anche in attuazione della Risoluzione approvata all’unanimità con il Consiglio provinciale lo scorso mese di marzo, viene tracciato il relativo percorso attuativo, da concretizzare nei prossimi mesi, prevedendo sia forme di incentivazione allo sviluppo di modelli organizzativi collaborativi inter-enti - anche attraverso l’attribuzione di un ruolo specialistico alle Comunità-, sia il superamento dell’attuale impostazione della disciplina delle assunzioni di personale negli enti locali, nell’ottica di consentire l’inserimento di personale attraverso un meccanismo più flessibile e rispondente ai reali fabbisogni di rafforzamento organizzativo.

Per quanto riguarda la parte strettamente finanziaria, la manovra approvata conferma il supporto strutturale ai Comuni che soffrono di una particolare rigidità di bilancio sulla parte corrente, per un valore complessivo di 1,8 milioni di euro. Ulteriori risorse, pari a circa 7 milioni di euro aggiuntivi, sono inoltre state garantite per il finanziamento del servizio di trasporto urbano e turistico, dei servizi socio-educativi per la prima infanzia, del servizio biblioteche e della polizia locale. Con riferimento a quest’ultima funzione, di importanza fondamentale per il presidio del territorio, il protocollo chiude un lungo e importante percorso di confronto portando alla condivisione di nuovi criteri finalizzati ad incentivare l’aggregazione in corpi intercomunali che garantiscano elevati standard di efficienza, nonché a favorire nuove progettualità e la costituzione di nuovi corpi nei comuni ad oggi privi di un’organizzazione strutturata.

Sul tema del sostegno all’attività di investimento, nell’accordo in materia di finanza locale per il 2025 era stato definito il budget triennale per gli investimenti, pari a 140 milioni di euro. Ora, con questo accordo integrativo, tale ammontare viene incrementato di 15 milioni di euro. Viene inoltre confermato l’impegno, anche finanziario, per sostenere l’installazione di sistemi di raffrescamento nelle scuole dell’infanzia e negli asili nido, con un ammontare di risorse aggiuntive pari complessivamente a 2 milioni di euro, 1,2 dei quali destinati alle strutture comunali.
Ultimo aggiornamento: 08/07/2026 16:52

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