TRENTO - “Assestiamo un bilancio Pat ordinario sul piano delle scelte politiche e amministrative, ma consistente per quantità di risorse messe in campo e virato a un forte consolidamento delle linee operative fin qui operate da questo governo provinciale”.

Così stamane il presidente della Provincia Autonoma di Trento,
Maurizio Fugatti, aprendo la serie di passaggi che porterà a fine mese al varo dell’assestamento di bilancio 2026-2028. In sede di Prima Commissione consiliare – presidente
Carlo Daldoss – il “governatore” a palazzo Trentini ha illustrato quindi la manovra da 600 milioni di euro che implementa il bilancio corrente.
“Le risorse messe in campo sono rilevanti – ha premesso Fugatti - anche se l’anno scorso ammontarono a 880 milioni. L’origine principale delle risorse sta in 523 milioni di euro di avanzo libero sui conti 2025 (230 derivanti da economie di spesa, quasi 300 da maggiori entrate, che credo derivino anche dalle politiche per la crescita implementate da questo governo provinciale)”.
Alcuni cenni il presidente li ha dedicati al contesto generale: l’economia internazionale è in rallentamento per via in particolare della guerra in Medio Oriente. Ciononostante, il Pil 2025 è stimato da Ispat in +0,5%, grazie a consumi delle famiglie in crescita così come aumentano – rivendica Fugatti - la spesa pubblica e gli investimenti in generale.
Il Pil 2026 è ipotizzato al +0,5-0,6%, con prospettive di lieve crescita negli anni a venire. “Dal 2019 ad oggi la crescita del Pil (ma anche del bilancio Pat, ora a 6,7 miliardi di euro) è stata di un importante 30%. Altro dato di contesto: disoccupazione ai minimi storici nel 2025 (2,2%) e occupazione al 71,9% (9,4 punti sopra il dato italiano)”.
La relazione ha tracciato alcune delle linee generali di intervento di questa manovra finanziaria: 1) potenziamento delle infrastrutture (con l’ospedale di Trento da un miliardo di euro a fare la parte del leone), una direttrice fondamentale che incontra le richieste delle amministrazioni locali (“stamattina ero a Mori per la consegna dei lavori per la nuova scuola, oggi stesso affidiamo i lavori del polo giudiziario di Trento, poi c’è il liceo Vittoria a Trento...”). Sono 500 i milioni che nell’assestamento vanno nella direzione di impostare opere pubbliche (190 per l’ospedale), “soldi spesi bene e per il futuro, non certo parcheggiati”.
2) Conferma e incremento degli interventi a favore delle famiglie. A settembre via agli asili nido ad accesso gratuito o fortemente agevolato per le famiglie con Icef non elevato.
“Vi do un dato di fine giugno 2026 molto interessante, intanto: 1851 nati in Trentino, contro il semestre 2023 che era di 1680”.
Il presidente ha anche citato l’Accordo con l’Università di Trento per l’edilizia di ateneo (“stiamo per laureare i primi medici – ha anche chiosato - una grossa soddisfazione”).
Il vicepresidente Achille Spinelli a questo punto ha proseguito l’analisi e ripercorso le poste di bilancio come da documento che alleghiamo. Due linee ispiratrici: risposte a criticità di contesto e continuità del consolidamento strutturale dell’economia trentina. Ecco alcuni dei temi affrontati da Spinelli ripercorrendo le slide già presentate giorni fa alla stampa:
- la spinta importante della spesa pubblica all’economia trentina;
- il commercio estero messo in difficoltà dalle guerre e dai dazi, con l’export del vino colpito duramente;
- il 2025 eccellente per il turismo, con crescita anche dei visitatori stranieri;
- il primo trimestre 2026 al +2,1% del fatturato delle imprese, con la evidente difficoltà però del settore manifatturiero per via delle criticità internazionali;
- le basi per la crescita del Trentino, che sono solide grazie a esubero di produzione di energia rinnovabile; forte ricerca pubblica; leadership in termini di start up e incubatori di aziende; aziende high tech e aziende tradizionali in ottima convivenza nel sistema; forza delle Pmi, che generano il 55% del valore aggiunto; reti di impresa e transizione digitale in corso;
- potenziamento dell’assistenza territoriale.
- incentivo alla ricerca di lavoro delle persone; incentivo agli investimenti per le imprese (7,4 milioni di euro stanziati in aggiunta alle risorse già in bilancio Apiae) e per le filiere produttive che fanno rete;
- grandi eventi sportivi come occasione di crescita anche economica;
- 16.800 abbonamenti per il nuovo abbonamento estivo ai trasporti pubblici da 20 euro, con ben 5 mila nuove persone che hanno scelto questa opzione per muoversi;
- tributi provinciali: nessun aumento della pressione fiscale su aziende (è la più bassa d’Italia) e sui cittadini.
Non era previsto dibattito. Venerdì la I Commissione è riconvocata dal presidente Daldoss per procedere con le audizioni sul disegno di legge di assestamento del bilancio preventivo Pat (ddl 89/XVII).