SALE MARASINO (Brescia) -
Nuovo incidente in
via Dante a
Sale Marasino. Nella prime ore della mattinata una donna è stata investita da una vettura mentre atrraversava la strada ed ha riportato traumi. Sul posto sono giunti gli operatori sanitari con due ambulanze e l'elisoccorso dalla centrale operativa di Bergamo, i vigili del fuoco del distaccamento di Darfo Boario Terme, i carabinieri della stazione di Capriolo per i rilievi, la polizia Locale di Sale Marasino per la gestione della viabilità. Due le persone coinvolte, 33 e 73 anni, con una donna elitrasportata al Civile di Brescia in codice giallo.

Sugli incidenti che si ripetono da settimane interviene
Legambiente Basso Sebino, sottolineando:
"Dopo quello della notte del 23 giugno scorso nella strettoia tra via Roma e via Dante stamane a Sale Marasino si è verificato l'ennesimo incidente stradale. Una donna è stata investita da un'auto all'altezza del rettilineo "Motta" oramai preso come pista da corsa. Di fronte all'ennesimo episodio, non è più rinviabile l'adozione di misure urgenti per aumentare la sicurezza lungo la strada litoranea, oggi di competenza comunale.
È necessario tutelare automobilisti, pedoni e ciclisti, intervenendo in modo deciso sulle cause che rendono questo la strada di Sale particolarmente pericoloso. Servono maggiori controlli delle forze dell'ordine e dei vigili urbani. Vanno aggiunti altri dissuasori di velocità oltre a quelli già presenti, è indispensabile rafforzare la segnaletica orizzontale e verticale, indicando in modo chiaro e inequivocabile il limite di velocità di 30 km/h nell'attraversamento del centro abitato, una misura già adottata con risultati positivi in molti Comuni italiani".
Le proposte di Legambiente Basso Sebino: "Occorre inoltre ripristinare il display che segnala la velocità dei veicoli, da tempo fuori servizio in località Saletto, e anticipare la segnaletica verticale che indica l'ingresso del centro abitato per i veicoli provenienti da Marone, oggi collocata troppo a ridosso delle prime abitazioni. Questi sono gli interventi prioritari da realizzare lungo il tratto dell'ex Strada Provinciale 510, che da anni presenta gravi criticità sotto il profilo della sicurezza stradale. Non rappresenta invece una priorità ed una soluzione al problema la realizzazione di una passerella ciclopedonale. Un'opera che non affronta le cause reali del problema, limitandosi a deviare un modesto flusso di pedoni e (forse) di ciclisti, senza ridurre la velocità dei veicoli né migliorare concretamente la sicurezza della circolazione. L'obiettivo deve essere quello di rallentare il traffico e rendere più sicuro l'intero attraversamento del centro abitato, non semplicemente spostare i pedoni fuori dalla carreggiata".