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Costi energia e carburante, Fenalt: "Smart working e agevolazioni per pendolai"

Salari messi a dura prova

TRENTO - Di fronte all’aumento dei costi di carburante ed energia legato alle tensioni internazionali in corso, Fenalt richiama l’attenzione sulla necessità di adottare misure concrete a tutela del potere d’acquisto dei lavoratori.

Proponiamo di incentivare il ricorso allo smart working, in particolare per i dipendenti che risiedono nelle aree più distanti dai principali centri urbani e che sostengono quotidianamente costi elevati per gli spostamenti” osserva Maurizio Valentinotti, segretario generale Fenalt.

La richiesta si fonda anche sull’esperienza maturata durante l’emergenza sanitaria da Covid-19, quando il ricorso diffuso al lavoro da remoto non ha determinato una riduzione della produttività degli enti pubblici. Un dato confermato nelle settimane scorse anche dal direttore del personale della Provincia autonoma di Trento, che ha evidenziato il senso di responsabilità dimostrato dai lavoratori pubblici trentini in quella fase complessa.

Fenalt sottolinea come l’attuale congiuntura richieda risposte tempestive e mirate.
L’incremento dei prezzi dei carburanti, oltre a incidere sui bilanci familiari, genera anche maggiori entrate fiscali per l’ente pubblico. “Risorse - prosegue Valentinotti - che potrebbero essere opportunamente reinvestite per rafforzare il sistema dei trasporti locali, con particolare riferimento al potenziamento dei collegamenti tra città e valli, e per introdurre agevolazioni economiche sugli abbonamenti destinati ai pendolari”.

È necessario agire con pragmatismo e responsabilità – continua il Segretario – utilizzando tutti gli strumenti già sperimentati con efficacia, per sostenere i lavoratori in una fase di forte pressione sui redditi che arriva dopo un periodo di inflazione che non si vedeva da decenni e che gli aumenti salariali non hanno ancora pienamente compensato. Lo smart working, laddove compatibile con le funzioni svolte - conclude Valentinotti - rappresenta una soluzione immediata e a costo contenuto, capace di produrre benefici sia per i dipendenti sia per l’organizzazione del lavoro”.

Fenalt annuncia infine di aver chiesto al presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, di incontrare le Organizzazioni sindacali per approfondire le proposte avanzate e individuare possibili interventi condivisi a favore dei lavoratori pubblici e del sistema territoriale.
Ultimo aggiornamento: 29/04/2026 21:41:12

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