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Conosciamo Autonomia: incontro a Borgo Valsugana

“Autonomia: passato, presente e futuro” il tema approfondito

BORGO VALSUGANA (Trento) - A Borgo Valsugana l’incontro del progetto “Conosciamo Autonomia”.

Si è svolto nella Sala Paternolli, l’incontro pubblico dal titolo “Autonomia: passato, presente e futuro”, promosso nell’ambito del progetto formativo “Conosciamo Autonomia” del Consiglio della Provincia autonoma di Trento, in collaborazione con il Comune di Borgo Valsugana.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento e confronto sul significato e sul valore dell’autonomia trentina, analizzata nei suoi diversi aspetti istituzionali, giuridici e storici. Per la prima volta, il progetto – che lo scorso anno ha coinvolto oltre 10 mila studenti – è entrato in un Comune, ampliando così gli spazi di dialogo e partecipazione.

L’incontro si è aperto con il saluto istituzionale della sindaca di Borgo Valsugana, Martina Ferrai, che ha sottolineato l’importanza di momenti di informazione e partecipazione come questo per rafforzare la consapevolezza civica e il legame tra istituzioni e cittadini.

Introdotto da Rodolfo Ropelato, coordinatore di “Conosciamo Autonomia”, il presidente del Consiglio provinciale, Claudio Soini, ha illustrato il ruolo politico dell’assemblea legislativa, evidenziando l’autonomia come strumento fondamentale di rappresentanza dei territori. Richiamando le quattro dimensioni su cui essa si fonda – politica, amministrativa, finanziaria e legislativa – ha sottolineato come "Autonomia significa innanzitutto scegliere chi governa la nostra Provincia e i nostri comuni.
È un’autonomia affidata ai cittadini», evidenziando il valore del voto".

Soini ha quindi descritto la peculiarità del Trentino nel contesto nazionale, soffermandosi su struttura, funzioni e competenze del Consiglio provinciale. Ha inoltre evidenziato come i consiglieri siano chiamati a interpretare le istanze dei cittadini, portandole all’interno dell’aula consiliare attraverso strumenti quali interrogazioni, mozioni e disegni di legge, contribuendo così al processo democratico e decisionale. Nel suo intervento ha infine ricordato che l’autonomia non rappresenta un privilegio, ma il risultato di un lungo percorso storico, sottolineando come il bilancio della Provincia sia sostenuto dalla ricchezza prodotta sul territorio.

A seguire, il segretario generale del Consiglio provinciale, Giuseppe Sartori, ha approfondito il quadro finanziario che sostiene l’autonomia, soffermandosi sugli aspetti legati alla tassazione e alla ripartizione delle risorse, e ripercorrendo l’evoluzione della finanza locale, con particolare riferimento ai Comuni. Riprendendo le parole del presidente Soini, ha evidenziato l’impatto delle decisioni provinciali sui territori: "L’autonomia finanziaria è uno degli aspetti meno conosciuti, ma è anche il più rilevante". Sartori ha inoltre ricordato alcune prerogative peculiari della Provincia autonoma, come la possibilità di disciplinare l’IMIS, sottolineando come tali competenze non trovino equivalenti nel resto d’Italia. In relazione all’autonomia amministrativa, ha richiamato funzioni meno note ma significative, come la possibilità di intervenire anche sulle strade statali presenti sul territorio trentino e la competenza sugli enti locali, che nelle altre regioni resta di esclusiva competenza statale.

L’intervento del giornalista del Consiglio provinciale Bruno Zorzi ha infine ripercorso i principali passaggi storici che hanno condotto alla nascita e allo sviluppo dell’autonomia trentina: dalla fine della Prima guerra mondiale, segnata da povertà ed emigrazione durante il ventennio fascista, alla nascita della Repubblica, fino all’approvazione del secondo Statuto di Autonomia e alle più recenti conquiste dall'Università agli investimenti nella ricerca e nell'innovazione.
Ultimo aggiornamento: 10/04/2026 23:55:58

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