FOLGARIA (Trento) - L'intera comunità di Folgaria e dell'Alpe Cimbra all'inaugurazione della nuova telecabina che collega la località "Francolini" con Sommo Alto.

Alla cerimonia erano presenti le autorità civili e militari, il sindaco
Michael Rech, l'assessore provinciale al Turismo
Roberto Failoni, il presidente di FolgariaSki
Stefano Robol e l'amministratore delegato di FolgariaSki
Denis Rech, il presidente e la direttrice di Apt Alpe Cimbra,
Alessandro Casti e
Daniela Vecchiato, l'ex presidente di FolgariaSki
Remo Cappelletti, Mario Marangoni, il vicepresidente di Trentino Sviluppo
Albert Ballardini,
amministratori locali trentini, operatori, rappresentanti di associazioni e cittadini.
Nei diversi interventi è stato ricordato il progetto di realizzare la nuova telecabina in sostituzione delle vecchia seggiovia, andata in pensione nel 2020.
"Quest'impianto è modernissimo e apre a nuovi orizzonti la nostra località - ha detto il sindaco
Michael Rech (nel video) -. Oggi celebriamo l'inaugurazione di un'opera attesa da decenni: questa telecabina Francolini-Sommo Alto è in discontinuità rispetto al passato, e offre opportunità per tutti, sia d'inverno per lo sci e le escursioni in quota sia d'estate per il bike e il trekking". "Questa telecabina - prosegue
Rech - è frutto dell'impegno e della caparbietà del lavoro di chi l'ha pensata, progettata e di quanti l'hanno sostenuta e finanziata".
"Folgaria - ha concluso il sindaco - può vantare una propria caratteristica: l'autodeterminazione. Su questo territorio si può vivere, la montagna è la nostra risorsa e con gli investimenti che sono stati fatti abbiamo creato le condizioni per continuarlo a fare anche in futuro".
Sono poi intervenuti l'assessore provinciale Failoni, Remo Cappelletti, Mario Marangoni. Failoni ha dichiarato: "Celebriamo un impianto all'avanguardia – ha affermato - che contribuirà allo sviluppo turistico dell'altopiano, sia in inverno sia soprattutto in estate e durante le belle stagioni.
Questa nuova straordinaria telecabina è il frutto dell'ottimo lavoro di Folgariaski che in questi sette anni ha saputo lavorare con lungimiranza e collaborare con le istituzioni e la comunità in cui è inserita".
Denis Rech ha illustrato le caratteristiche del nuovo impianto e ha ricordato l'impegno di centinaia di persone che operano sul territorio. Un ruolo fondamentale è quello dell'Apt Alpe Cimbra.
"La nuova telecabina - sottolinea Alessandro Casti (nel video), presidente di Apt Alpe Cimbra - era molto attesa, l'idea iniziale risale ad anni fa e adesso che è entrata in funzione ha una ricaduta positiva sul turismo, non solo d'inverno, ma anche d'estate. Inoltre è un servizio prezioso considerata la tendenza: i turisti possono lasciare volentieri l’auto parcheggiata durante il soggiorno e muoversi con gli impianti in funzione". "La telecabina Francolini-Sommo Alto - conclude Casti - risponde a queste caratteristiche e i primi risultati si vedranno già quest'estate" .

La nuova telecabina, realizzata dalla Leitner, parte da 1.178 metri di Francolini e arriva a Sommo Alto, 1620 metri. Le cabine hanno 10 posti con un tracciato di 2,8 chilometri. Assieme all'impianto ha riaperto anche la storica pista di oltre tre chilometri.
I lavori, comprendenti anche il rifacimento dei magazzini, dell'impianto di innevamento e del bacino di Passo Coe, sono costati oltre 20 milioni di euro e sono stati sostenuti anche dalla Provincia autonoma di Trento, Trentino Sviluppo ed Euregio Plus. L'intervento di ammodernamento della funivia ha preso il via nel luglio del 2025 e si è concluso nell'inverno scorso, in tempo per mettere in funzione l'impianto a fine gennaio e consentirne l'apertura in piena stagione.
Pensionato il precedente impianto, la cui costruzione risale agli anni '40 e ha visto diversi interventi innovativi e migliorie nel tempo, quello inaugurato questa mattina consente di percorrere lo spazio (2,8 km) tra località Francolini, da quota 1.178 metri e Sommo Alto posto a 1.620 metri sul livello del mare nel giro di otto minuti. Attiva già dallo scorso inverno, la telecabina è pensata per un suo utilizzo anche nei mesi estivi. Da qui la scelta di sostituire le consuete seggiovie con 36 cabine da 10 posti (ma l'impianto può arrivare fino a 54), più consone per l'utilizzo di passeggini e biciclette. Elemento fondamentale: la telecabina è adatta anche alle esigenze dei disabili e rende dunque questa risalita completamente “sbarrierata”.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione da parte di
don Igor, parroco di Folgaria, e il taglio del nastro, poi la salita a Sommo Alto per una giornata a stretto contatto con la natura.