PERGINE VALSUGANA (Trento) - Portare l’artigianato, con i suoi saperi ed i suoi valori, nelle scuole medie: per valorizzare questo mestiere ma anche per aiutare i ragazzi ad orientarsi nella scelta del percorso formativo da intraprendere. Questi gli obiettivi del progetto “Artigiani in classe”, l’iniziativa promossa dall’Associazione Artigiani Confartigianato Trentino in collaborazione con la Comunità di Valle Alta Valsugana e Bersntol e degli Altipiani Cimbri, che ha portato gli artigiani direttamente nelle aule di 16 classi di sei istituti scolastici, per raccontare ai ragazzi il proprio lavoro e far conoscere da vicino il mondo dell’artigianato. Oltre 300 gli studenti coinvolti. Al teatro comunale di Pergine si è tenuto l’evento finale alla presenza degli assessori provinciali all’artigianato Roberto Failoni e all’istruzione Francesca Gerosa, con la presentazione da parte degli studenti dei loro progetti e la premiazione dei lavori.

Nel complimentarsi con l’Associazione Artigiani e le scuole coinvolte per l’iniziativa, Failoni ha ricordato come “Con questo importante progetto avete dato una grande opportunità ai ragazzi di capire chi è e cosa fa l’artigiano, un mondo straordinario fatto di piccole e piccolissime aziende in cui come Provincia crediamo. Un settore in salute, che in Trentino conta oltre quaranta categorie”. Quindi, rivolgendosi agli studenti: “Voi avete una fortuna straordinaria, oggi potete scegliere il lavoro che desiderate fare. Il mio augurio è che da questo confronto con gli artigiani abbiate potuto capire quante opportunità ci sono. Ora siate ambasciatori, parlate con i vostri amici e raccontategli questa esperienza”.
Foto @Juliet Astafan.
In apertura della mattinata l’assessore Gerosa ha voluto sottolineare l’importanza per i ragazzi di conoscere il tessuto all’interno del quale le loro scuole sono incardinate: “Ringrazio l’Associazione Artigiani con i suoi rappresentanti del territorio dell’Alta Valsugana e tutti coloro che hanno incontrato i nostri ragazzi, e ringrazio i docenti e gli studenti delle nostre scuole che hanno voluto vivere con passione ed entusiasmo questo progetto.
Il mondo degli artigiani trentini è fatto di tante piccole imprese, spesso al femminile, che creano valore all’interno del nostro sistema economico e produttivo, e contribuiscono in modo significativo alla crescita del nostro territorio – le parole dell’assessore Gerosa - E’ importante che le nostre scuole, che sono radicate sui rispettivi territori, possano conoscere le realtà che sono fuori dalle mura delle proprie classi per comprendere il sistema trentino, e che i ragazzi imparino a riconoscerne l’importanza, che passa anche dalla sua valorizzazione attraverso la comunicazione”.
Presenti anche il sindaco di Pergine Marco Morelli e l’assessore all’artigianato Giovanni Monsorno, il sindaco di Levico Gianni Beretta, il presidente della Comunità Alta Valsugana e Bersntol Andrea Fontanari e l’assessore alla cultura Lisa Scarpa.
“Artigiani in classe” è un progetto nato da una proposta del Consiglio Direttivo Territoriale dell’Alta Valsugana di Associazione Artigiani presieduto da Giorgio Zanei. Ha coinvolto sei scuole secondarie di primo grado del territorio (Istituti Comprensivi Altopiano di Pinè, Pergine 1, Pergine 2 “Celestine Freinet”, Levico Terme e Folgaria- Lavarone-Luserna), per un totale di 16 classi e circa 300 studenti, al fine di avvicinare ragazzi e ragazze al mondo dell’artigianato e alle eccellenze locali, attraverso un’esperienza diretta e partecipata.
L’obiettivo del progetto, realizzato con il contributo di Gruppo Itas Assicurazioni e Cassa Rurale Alta Valsugana e coordinato dall’Ufficio Rapporti con la Scuola dell’Associazione Artigiani, è duplice: aiutare i ragazzi ad orientarsi nella scelta del percorso formativo da intraprendere dopo la scuola media, valorizzando la formazione professionale e il patrimonio artigianale, avvicinando gli alunni a un settore che offre opportunità concrete di realizzazione professionale e personale.
A partire dall’autunno 2025 sono stati organizzati incontri nelle scuole con artigiani del territorio: attraverso la propria testimonianza, aneddoti ed esempi concreti, hanno mostrato ai ragazzi opportunità e prospettive spesso poco conosciute. Ai ragazzi è stato quindi chiesto di rielaborare questa esperienza assumendo il ruolo di ambasciatori dell’artigianato, condividendo con insegnanti, genitori, artigiani ed istituzioni la loro visione di artigianato attraverso contenuti capaci di parlare ai coetanei con linguaggi vicini alla loro generazione: video, podcast, elaborati grafici, testi. Lavori che sono stati valutati da una giuria e presentati oggi, alla presenza di un centinaio di studenti accompagnati dai loro docenti, in occasione dell’evento conclusivo di questa prima edizione. Tra tutti, sono stati premiati i tre ritenuti più originali e significativi.
“Con questo progetto vogliamo trasmettere la nostra storia, il nostro mestiere e la passione per il lavoro quotidiano. Lasciamo ora un monito ai ragazzi e loro lo troveranno più avanti, quando sarà il momento di scegliere e muoversi nel mondo del lavoro” conclude Giorgio Zanei.
Al termine della giornata sono stati premiati i progetti vincitori: podcast “Artigianato 2.0” della classe 2D dell’Istituto comprensivo di Levico, seguito dal video “Gli insostituibili” della classe 3A dell’Istituto comprensivo di Lavarone e, al terzo posto, il video “Carosello artigiano” della classe 2B dell’Istituto comprensivo Pergine 1. Menzioni speciali per i progetti delle classi 2A dell’Istituto comprensivo Pergine 1 per il Tg "Anima Artigiana", per la capacità di parlare ai coetanei e alla 2A dell’Istituto comprensivo di Pinè per la comprensione e il racconto dell'artigianato.