FOLGARIA (Trento) - Alpitudini 2026 chiude il suo ciclo al Palaghiaccio di Folgaria con Stefano "Cisco" Bellotti e il Reduci Tour 2026, il live del suo nuovo doppio album. Voce dei Modena City Ramblers dal 1992 al 2005, Cisco ha pennellato la sua carriera solista da dove la band aveva lasciato, esplorando folk, rock, cantautorale, con lo stesso sguardo.

Reduci è un spettacolo con due anime. La prima racconta le storie della Resistenza: operai, studenti, contadini, insegnanti, donne e uomini che hanno scelto la libertà sapendo il rischio, spesso restando nell'ombra. La seconda, invece, parla di incontri: artisti, amici, figure che lasciano qualcosa, e le persone di ogni giorno che si trovano accanto senza saperlo in anticipo, e che allo stesso tempo ispirano e danno senso al cammino.
“I reduci siamo noi o tutti quelli come noi.
Quelli che hanno combattuto battaglie, ognuno a suo modo, con la stessa passione e la stessa ostinazione di chi crede davvero in qualcosa. Abbiamo fatto le nostre “guerre”, non quelle con le armi, ma quelle della vita: le battaglie sociali, culturali, personali.
Ora, arrivati intorno ai sessant’anni (o anche oltre), guardiamo indietro e continuiamo a farle, convinti che sia stato giusto farle.
Ma lo facciamo con orgoglio, non con rimpianto; perché ogni ferita è la prova di averci provato e di non esserci mai tirati indietro, di non esserci mai arresi.
Siamo consapevoli di aver perso diverse di queste battaglie. Ma siamo altrettanto consapevoli che valeva la pena di combatterle. Abbiamo lottato per i nostri ideali, per le nostre idee, per un modo di vivere e di pensare libero, sincero e coerente.”
Sul palco, i brani del nuovo disco si alternano al repertorio degli ultimi trent'anni. Con Cisco, la Grande Famiglia ritrovata: amici di sempre si ritroveranno a suonare, alternandosi o assieme per concerti speciali, ci saranno Luciano Gaetani al bouzouki, Marco Michelini al violino, Roberto Zeno e “Kaba” Cavazzuti alla batteria e percussioni, Alberto Cottica alla fisarmonica, Giovanni Rubbiani alla chitarra acustica, Massimo Giuntini ai flauti e Uilleann Pipes, Bruno Bonarrigo al basso, Max Frignani e Andrea Faccioli alle chitarre e Enrico Pasini alla fisarmonica
Una famiglia che, il 12 settembre, alle ore 21, non vede l’ora di riunirsi e di trasmettere tutto il suo entusiasmo al pubblico dell’altipiano Cimbro, per chiudere con un’ondata di energia la stagione di Alpitudini.
Il concerto è gratuito, ma su prenotazione.