TRENTO -
“Enogastronomia e ospitalità in Trentino: armonia tra autenticità, sostenibilità e buon gusto”, questo il titolo dell’incontro che Accademia d’Impresa ha organizzato a Palazzo Roccabruna come momento di riflessione sul rapporto tra accoglienza turistica, produzioni locali e identità territoriale. L’appuntamento ha riunito esponenti di primo piano del mondo dell’
enogastronomia e dell’ospitalità trentina, chiamati a confrontarsi su modelli di sviluppo capaci di coniugare qualità, sostenibilità e radicamento nei territori.

Il dialogo, moderato da
Laura Andreolli, responsabile dell’Area Formativa Gusto Trentino di Accademia d’Impresa, ha messo in luce il valore strategico delle filiere locali e il ruolo dell’ospitalità come strumento di narrazione del territorio.
Sono intervenute Nicoletta Andreis, Presidente dell’Associazione Agriturismo Trentino, Stefania Angeli, Presidente del B&B di Qualità del Trentino, Clementina Balter, Presidente del Consorzio Vignaioli del Trentino, Rosaria Benedetti, Delegata di Donne del Vino Trentino Alto Adige, Roberta Silva, Presidente dell’Associazione Gestori Rifugi del Trentino, e Valentina Togn, Vice Presidente nazionale del Movimento Turismo del Vino.
Nel corso dell’incontro è emersa una visione condivisa dell’enogastronomia come elemento centrale dell’esperienza turistica, capace di rafforzare il legame tra visitatori e comunità locali, valorizzando al contempo competenze individuali, formazione e idee originali ed innovative.
Un confronto che ha confermato come autenticità e sostenibilità siano fattori imprescindibili per la competitività e l’attrattività del sistema turistico trentino.