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Volley, Serie A2 femminile: rimonta a metà, Trento perde con Fasano

TRENTO - La rimonta dell’Itas Trentino si ferma sul più bello. Sotto per due set a zero le gialloblù si ritrovano nella seconda parte di gara pareggiando i conti e raggiungendo il terzo tie break stagionale: il quinto set, però, sorride ad un Olio Pantaleo Fasano più cinico e preciso nelle fasi clou del match, con Trento che può consolarsi per essere tuttavia andata a punti in tutte e cinque le gare stagionali, tre vinte e due perse al tie break. I 31 errori complessivi commessi nell’arco della gara dall’Itas Trentino hanno certamente inciso sull’esito finale della gara, in cui i cambi operati da coach Beltrami, che ha gettato nella mischia Rizzieri, Ristori Tomberli e Colombo, avevano permesso al sestetto gialloblù di ritrovarsi e di cambiare l’inerzia della partita. Salinas con 17 punti e Korhonen con 19 palloni a terra hanno fatto la voce grossa nella metà campo pugliese, mentre in casa trentina da rimarcare soprattutto la prestazione al centro della rete di Bovolenta, con 15 punti, il 55% in attacco e 4 muri. Foto @Alessio Marchi.

Per il terzo impegno stagionale al Sanbàpolis, Beltrami recupera l’opposta slovena Frelih, che trova spazio nello starting six in linea alla regista Monza; le altre due diagonali sono composte da Pamio e Susio in banda e da Sismondi e Bovolenta al centro, con Laporta libero. Fasano risponde con Turco al palleggio, Korhonen opposto, Salinas e Pozzoni schiacciatrici, Caneva e Salvatori al centro, Vittorio libero.

L’impatto migliore sul match lo hanno le ospiti, che con l’ace di Salvatori, il muro di Caneva su Susio ed il contrattacco di Korhonen scappano via subito sul 2-7, costringendo le gialloblù a rifugiarsi in un time out. Alla ripresa delle ostilità è ancora Fasano a fare la voce grossa con Salinas (4-10), anche perché l’Itas Trentino fatica notevolmente in ricezione e di conseguenza in attacco. L’ingresso di Ristori Tomberli al posto di Susio e la crescita di incisività del servizio portano le gialloblù in scia dell’avversario (11-13), ma il block vincente di Turco su Pamio le spinge di nuovo a meno quattro (12-16). Le padrone di casa non demordono e ripartono a loro volta proprio grazie ai muri (di Pamio e Bovolenta), trovando la parità a quota 17 per mezzo di un mani out della stessa numero 10 locale. Le pugliesi interrompono il gioco, ma le indicazioni di Coach Totero non sortiscono immediatamente gli effetti desiderati, visto che al rientro in campo è ancora Trento, sempre con Pamio, a fare la voce grossa in fase di break point (19-17 e 20-18). Serve quindi un altro block vincente, stavolta di Salvatori per riportare in equilibrio il punteggio (21-21) e lanciare lo sprint per la vittoria parziale, che va all’Olio Pantaleo, capace di siglare un parziale di 2-4 dopo il time out di Beltrami, tutto nel segno di Korhonen (23-25).

Nel secondo parziale l’Itas Trentino prova a voltare pagina, mettendo sin dal via maggiore precisione in seconda linea e più efficacia a rete; è ancora una volta Pamio a dettare il ritmo fra schiacciate vincenti ed ace, che proiettano le padrone di casa sul 6-2. Ristori Tomberli, rimasta in campo al posto di Susio, sigla il +5 (8-3) a rete, ma il divario dura poco perché con Pozzoni al servizio (anche un punto diretto) Fasano risale la china sino al 9-8, momento in cui Beltrami spende un time out. Le indicazioni del tecnico piemontese schiariscono le idee alle sue ragazze; alla ripresa, Trento piazza un parziale di 8-4 con il calce la firma di Pamio, portandosi sul 17-12. Non è però lo spunto che decide la frazione, perché le locali non riescono a proteggere il vantaggio accumulato: l’ingresso della diagonale da Pos-Favaretto rianima l’Olio Pantaleo, che si porta sino ad una sola lunghezza di distanza (20-19) e poi pareggia a quota 21 grazie ad un errore di Colombo (appena subentrata ad una Frelih ancora indietro di condizione).
Anche in questo caso il set si decide in volata; le pugliesi passano a condurre sul 22-23 (altro attacco out, stavolta di Pamio), poi ottengono due set ball grazie al break di Solinas e chiudono alla seconda occasione con Korhonen (23-25).

Sotto 0-2 l’allenatore dell’Itas Trentino decide di ripartire da Rizzieri in regia (già in campo al posto di Monza nel finale del precedente parziale), confermando Ristori Tomberli in diagonale a Pamio. Fasano però è ancora molto concreta fra muro e difesa e prova la fuga (2-6) con Salvatori; Beltrami getta allora nella mischia Susio per Pamio; proprio una buona rotazione al servizio della neoentrata, condita anche da un pipe vincente personale, rimette in carreggiata le gialloblù (7-7), che in seguito tengono bene il campo (11-11), pur subendo qualche muro di troppo. Gli attacchi di Susio offrono il primo vero vantaggio interno della frazione (15-13), poi i muri di Bovolenta e Ristori Tomberli valgono il +4 (19-15); Trento stavolta resta lucida e, pur non riuscendo a mantenere sempre lo stesso margine (22-20), riapre la partita siglando il 25-21 (pallonetto di Susio) che porta le squadre al quarto periodo.

Nella successiva frazione si gioca punto a punto a lungo (4-4 e 9-9), prima che un errore a rete delle ospiti non consenta all’Itas Trentino di allungare sull’11-9 (time out Totero). Sull’onda dell’entusiasmo le gialloblù volano anche sul +4 (14-10), con Colombo e Bovolenta scatenate a rete, e poi rapidamente sul +7 (21-14), trascinate da Ristori Tomberli verso il tie break che si materializza effettivamente già sul 25-17.

Il quinto set regala equilibrio (5-5 e 9-9) nella sua prima metà, mettendo in evidenza ancora una volta le doti realizzative di Susio; proprio sul più bello però la macchina da cambiopalla trentina si inceppa (9-13), con le gialloblù che diventano fallose, consentendo a Fasano di scappare via definitivamente verso il 3-2 esterno con il punto finale di Korhonen (11-15).

«Per come si era messa la gara parlerei di bicchiere mezzo pieno, per la reazione che c’è stata e per la profondità della rosa che anche in questa circostanza si è rivelata un’arma importante - spiega a fine gara Alessandro Beltrami, allenatore dell’Itas Trentino - . Però resta un po’ di amarezza per i primi due set, nei quali pur faticando ci eravamo comunque portati avanti di qualche punto. Spesso non accettiamo ancora di non riuscire a fare quello che è nelle nostre possibilità ma in un campionato così difficile ed equilibrato dobbiamo abituarci a gestire meglio queste situazioni. Spiace anche per il tie break, approcciato con troppi errori: è vero che siamo giovani e dobbiamo imparare ma sono situazioni alle quali dobbiamo riuscire a porre rimedio».

L’Itas Trentino tornerà in campo domenica 1° novembre alle ore 17 a Lecce per sfidare la Narconon Volley Melendugno, incontro valido per la sesta giornata del girone d’andata di Regular Season.

Il tabellino del match giocato oggi al Sanbàpolis

Itas Trentino - Olio Pantaleo Fasano 2-3
(23-25, 23-25, 25-21, 25-17, 11-15)
ITAS TRENTINO: Pamio 13, Bovolenta 15, Monza, Susio 15, Sismondi 2, Frelih 10, Laporta (L), Colombo 7, Galbero, Rizzieri 1, Ristori Tomberli 13. N.e.: Iob, Fondriest, Luchi. All. Alessandro Beltrami
OLIO PANTALEO VOLLEY FASANO: Caneva 10, Turco 3, Salinas 17, Salvatori 10, Korhonen 19, Pozzoni 4, Vittorio (L), Favaretto 3, Bulovic 2, Da Pos 1, Bondavalli (L) 1, Lavagnino 1. N.e.: Maiorano. All. Paolo Totero.
ARBITRI: Andrea Bonzanni e Matteo Selmi.
DURATA SET: 30', 29', 29', 27', 18' (totale: 2h13’)
NOTE: Itas Trentino: 13 muri, 4 ace, 11 errori in battuta, 20 errori in azione, 30% in attacco, 70% (50%) in ricezione. Fasano: 13 muri, 3 ace, 9 errori in battuta, 18 errori in azione, 29% in attacco, 68% (44%) in ricezione. Spettatori: 404. Mvp: Salinas.
Ultimo aggiornamento: 24/10/2026 19:31

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