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Volley, Serie A2 femminile: la Valsabbina Brescia passa a Trento

L'Itas sconfitta al tie break

TRENTO - Volley femminile, all’Itas Trentino (foto credits Alessio Marchi) non basta una prima parte di gara di altissimo livello per riuscire ad imporre lo stop alla lanciata capolista Valsabbina Millenium Brescia. Di fronte agli oltre 600 spettatori del Sanbàpolis le gialloblù di coach Beltrami, uno dei numerosi ex della sfida, hanno giocato due set di altissimo livello mettendo alle corde le lombarde, subendo però nella seconda parte di gara la prepotente reazione del sestetto di Solforati.

Il tie break ha premiato la Valsabbina, giunta al quinto e decisivo set sulle ali dell’entusiasmo dopo essersi aggiudicata la terza e la quarta frazione. Determinante la crescita nel corso della gara della laterale Amoruso (28 punti), molto efficace in attacco, la migliore tra le fila ospiti assieme alla centrale Modestino, artefice di ben 8 muri, ma un ruolo altresì decisivo l’ha rivestito l’ingresso nella fase centrale del terzo parziale della giovane regista Schillkowski.

Tra le fila gialloblù da rimarcare i 20 palloni messi a terra da Pamio, la più continua del terzetto di palla alta, e l’attenzione a muro mostrata dalle centrali Cosi (6 stampi) e Marconato (3). II settetti di partenza sono quelli attesi: le padrone di casa schierano Sofia Monza in regia, Irbe Ladza opposta, Alice Pamio e Virginia Ristori Tomberli schiacciatrici, Giulia Marconato e Francesca Cosi centrali, Rebecca Laporta libero. La capolista della Pool Promozione risponde con Vittoria Prandi palleggiatrice, Julia Kavalenka opposta, Francesca Michieletto e Giorgia Amoruso schiacciatrici, Dalila Modestino e Rossella Olivotto centrali, Beatrice Parrocchiale libero.

Dopo un avvio equilibrato, connotato dagli errori al servizio delle ospiti e con un muro per parte, Cosi su Kavalenka e Kavalenka su Ristori, l’Itas Trentino decolla con le battute affilate della stessa centrale: ad un ace su Arici (utilizzata al posto di Amoruso nel cambio libero fra under), fanno seguito gli attacchi vincenti di Ristori e Lazda e l’errore di Amoruso, Il prezioso 11-6 dà la carica alle gialloblù, che poi allungano con un muro di Pamio su Olivotto (15-9) e un ace di Monza su Michieletto (17–10).

La strada verso l’1-0 è spianata, ci pensano Marconato e Pamio a portare i punti che servono per il 25-20 finale. Il secondo set si mette subito sui binari giusti per l’Itas, che approfitta di una defaillance dell’attacco bresciano, vedi gli errori di Prandi, Kavalenka e Amoruso, per allungare sul 6-3. Kavalenka si rifà con il contrattacco dell’8-7, ma poco dopo due attacchi di Ristori, uno di Monza, sempre reattiva sulla palle vaganti, e un’invasione di Prandi rilanciano le quotazioni trentine (12-7). Brescia non si dà per vinta e si sveglia dal torpore piazzando un break di 0-5 costruito grazie al muro e alle bordate di Amoruso (15-15), ma poi si spegne di nuovo, lasciando spazio agli attacchi di Lazda e soprattutto ai muri della lituana su Amoruso (18-16) e di Marconato su Kavalenka (20-17). Chiude una fast di Marconato: 25-20.

Il terzo parziale è il più combattuto, quello nel quale si fatica a individuare un trend. Il primo acuto è di Brescia, che si porta sul 6-8 con un muro della solita Modestino e di un attacco di Michieletto, un ace di Lazda riporta il punteggio in parità (8-8).
L’Itas Trentino vuole chiudere e riesce a costruirsi un 14-12 grazie ad un errore di Kavalenka e un muro di Cosi, ma poi il vento inizia a cambiare direzione, anche grazie all’ingresso di Schillikowski per Prandi. Con i servizi di Olivotto la Millenium si porta infatti sul 15-17 grazie agli errori trentini e a Modestino (attacco e muro). Il vantaggio minimo viene annullato dall’Itas Trentino con Pamio e alcuni errori lombardi (22-22), poi inizia un finale da cuore in gola: due attacchi di Pamio regalano il match ball a Trento (26-25), un muro di Modestino su Pamio il primo set ball sul 26-27.

Il match si decide sul 27-28, dopo un errore di Laporta, che manda fuori di un soffio un bagher in posto-1, quando Amoruso mura la fast di Marconato: 27-29. Brescia prende coraggio e inizia la quarta frazione con allungo perentorio (1-9), che di fatto lo chiude con largo anticipo. Grande protagonista è la solita Amoruso, che fa la differenza da posto 4, ma anche il muro giallonero gioca un ruolo importante, intercettando attacchi su attacchi trentini. Beltrami inserisce Guerra per Monza, l’Itas riesce a ritrovare il filo del gioco, ma lo svantaggio da recuperare è troppo ampio. Brescia lo amministra senza difficoltà, appoggiandosi sempre ad una super Amoruso e va a chiudere 15-25 senza affanni. Il tie break segue più o meno lo stesso copione.

La squadra di casa sembra avere il serbatoio ormai vuoto, mentre Brescia ha ritrovato fiducia. Un muro della solita Modestino su Pamio e un contrattacco di Michieletto valgono il 3-7, un errore di Lazda e un altro attacco di Michieletto fissano un 5-10 decisamente pesante. Gli errori di Ristori, i due muri consecutivi di Amoruso e Olivotto e l’ace finale sul nastro della mvp Modestino chiudono frazione e match sul 7-15.

"E’ stata una grande battaglia, in generale una bella partita nella quale abbiamo mostrato due volti - spiega a fine gara Alessandro Beltrami, allenatore dell’Itas Trentino -. Fino a quando siamo riusciti a mantenere un ritmo che onestamente non avevamo mai tenuto prima, nei primi due set e in parte del terzo, siamo stati protagonisti di una prova davvero eccellente, a conferma di come il nostro livello stia costantemente crescendo anche al cospetto di formazioni fortissime come Brescia. Poi purtroppo siamo calati, abbiamo perso qualità e lucidità, mentre Brescia è cresciuta e non ci ha più permesso di rientrare in gioco. Ci prendiamo il punto e, soprattutto, il fatto di essercela giocata alla pari con la capolista del campionato".

L’Itas Trentino tornerà in campo domenica 15 febbraio sul campo dell’Olio Pantaleo Fasano nella gara valida per la terza giornata d’andata della Pool Promozione.

IL TABELLINO

Itas Trentino – Valsabbina Millenium Brescia 2-3 (25-20, 25-20, 27-29, 15-25, 7-15)
ITAS TRENTINO: Monza 5, Ristori Tomberli 7, Cosi 12, Marconato 11, Pamio 20, Lazda 13, Laporta (L); Guerra 0, Giuliani 0, Iob 0, Andrich 0. N.e.: Zeni (L), Colombo. All. Alessandro Beltrami
VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Michieletto 9, Modestino 15, Prandi 1, Amoruso 28, Olivotto 13, Kavalenka 11, Parrocchiale (L), Schillkowski 2, Vittorini 1, Orlandi, Arici, Struka. All. Matteo Solforati.
Arbitri: Cecconato di Treviso e Selmi di Modena.
Durata set: 24’, 26’, 34’, 23’, 14’ (totale:2h 13’) NOTE: Itas Trentino: 12 muri, 4 ace, 13 errori in battuta, 13 errori in azione, 28% in attacco, 54% (33%) in ricezione. Brescia: 20 muri, 3 ace, 15 errori in battuta, 13 errori in azione, 34% in attacco, 64% (42%) in ricezione. Spettatori: 622. Mvp: Modestino.
Ultimo aggiornamento: 08/02/2026 22:06:39

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