ROVERETO (Trento) - Il Rovereto Open scalda i motori per la sua seconda edizione: sabato alle 18 il sorteggio pubblico dei tabelloni, domenica le qualificazioni e lunedì il via al main draw. Cresce l'attesa di tifosi e media, mentre il CT Rovereto prepara una settimana di tennis internazionale a prezzi popolari. E per vedere le stelle della racchetta bastano appena cinque euro.

Il conto alla rovescia è ormai agli sgoccioli. Ancora pochi giorni, poi saranno le racchette a parlare. Dal 11 al 18 ottobre, il PalaBaldresca di Rovereto tornerà a essere il palcoscenico del grande tennis femminile internazionale. E questa volta, rispetto alla prima edizione di dodici mesi fa, l'asticella si è alzata. Eccome. Basta scorrere l'entry list per rendersene conto. Una vincitrice degli US Open, giocatrici abituate ai grandi tornei del circuito WTA, giovani in piena ascesa e alcune delle migliori interpreti del tennis italiano. Il Rovereto Open, torneo WTA 125 con un montepremi di 115.000 dollari, si presenta con un cast di assoluto rispetto.
Ma non sono soltanto i nomi a raccontare la crescita della manifestazione. Rispetto al debutto del 2025, è aumentato sensibilmente anche l'interesse della stampa e degli appassionati. Il torneo organizzato dal Circolo Tennis Rovereto, guidato dal presidente Francesco Liace e dal direttore del torneo Luca Stoppini, sta conquistando una dimensione sempre più importante nel panorama sportivo regionale. Dietro le quinte, Liace, Stoppini e tutto lo staff hanno lavorato per mesi per confezionare una manifestazione capace di unire tennis di alto livello, spettacolo e un'atmosfera particolare. Due campi indoor in cemento, sessioni serali, eventi collaterali e un pubblico praticamente a pochi metri dalle protagoniste.
Andreescu, una regina degli US Open a Rovereto
Il nome che accende la fantasia è inevitabilmente quello di Bianca Andreescu. La canadese, classe 2000, nel 2019 conquistò gli US Open battendo in finale nientemeno che Serena Williams. Un'impresa che la proiettò nell'élite del tennis mondiale, fino al numero 4 del ranking WTA. Sette anni dopo, Andreescu è pronta a regalare un tocco di prestigio alla seconda edizione del torneo trentino. Una campionessa Slam al PalaBaldresca: difficile immaginare un biglietto da visita migliore. Ma attenzione, perché la concorrenza non manca. La croata Antonia Ruzic, entrata tra le prime 100 del mondo, rappresenta una delle giocatrici più interessanti del tabellone. La russa Anna Blinkova, anche lei protagonista da anni sul circuito maggiore, porta esperienza e qualità. E poi ci sono Lucie Havlickova, Emiliana Arango e Susan Bandecchi, nomi che rendono il campo di partecipazione particolarmente competitivo. Insomma, a Rovereto non ci sarà bisogno di aspettare i quarti di finale per assistere a sfide di alto livello.
Bronzetti e Pigato, l'Italia vuole essere protagonista
Naturalmente, gli occhi del pubblico italiano saranno puntati anche sulle azzurre. Lucia Bronzetti, giocatrice che conosce bene il grande palcoscenico WTA, arriva con l'obiettivo di lasciare il segno. Accanto a lei figura Lisa Pigato, una delle tenniste italiane che negli ultimi anni hanno cercato con maggiore determinazione di ritagliarsi spazio nel circuito internazionale. La presenza delle due azzurre aggiunge ulteriore interesse a un torneo che punta a diventare un appuntamento fisso del calendario tennistico del Trentino-Alto Adige. E con un tabellone così equilibrato, le sorprese potrebbero essere dietro l'angolo.
Quattro wild card, quattro storie da seguire
A rendere ancora più interessante il tabellone principale ci pensano le quattro wild card. Due sono state assegnate dalla Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP), altre due dal Circolo Tennis Rovereto. La FITP ha scelto Noemi Basiletti e Gaia Maduzzi, entrambe attualmente al miglior ranking della carriera. Basiletti, numero 243 del mondo, conosce già il PalaBaldresca. Dodici mesi fa aveva partecipato alla prima edizione proprio grazie a una wild card, fermandosi al primo turno contro la lettone Darja Semenistaja, che si impose 7-6(2), 6-2. Adesso torna a Rovereto con una stagione di crescita alle spalle. E magari con qualche conto sportivo da saldare.
Per Gaia Maduzzi, salita fino al numero 472 WTA, si apre invece una grande opportunità: confrontarsi con avversarie di livello superiore su un palcoscenico internazionale. Le due azzurre, tra l'altro, non sono affatto sconosciute agli appassionati altoatesini. Tra novembre e dicembre 2025 avevano partecipato ai tornei ITF W50 di Ortisei e Selva di Val Gardena. E proprio dalla Val Gardena arriva un'altra protagonista da seguire con particolare attenzione: Laura Mair. La 23enne del TC Gherdeina, capace di raggiungere il numero 434 del ranking mondiale, ha ricevuto una delle due wild card del circolo organizzatore. L'altra è stata assegnata a Elisa Visentin, 27 anni, giocatrice simbolo e autentica anima sportiva del CT Rovereto. Per lei, poter disputare il tabellone principale davanti al pubblico di casa rappresenta un'occasione speciale. Quattro inviti, quattro storie diverse. E la possibilità, per qualcuna di loro, di trasformare una wild card in una favola sportiva.
Sabato il sorteggio, domenica si comincia
Il primo appuntamento è fissato per sabato 10 ottobre alle ore 18, quando presso la sede del CT Rovereto si terrà il sorteggio pubblico dei tabelloni. Un'occasione per gli appassionati di scoprire in anteprima gli accoppiamenti e il possibile cammino delle protagoniste. Domenica 11 ottobre, alle 10.30, scatteranno le qualificazioni. In programma otto incontri distribuiti sui due campi. E c'è una bella notizia per il pubblico: l'ingresso sarà gratuito. Lunedì 12 ottobre sarà già tempo di tabellone principale. La giornata inizierà alle 10.30 con quattro incontri di qualificazione e sei match del primo turno del singolare. Alle 19.30 spazio alla prima sessione serale. Martedì 13 ottobre, con inizio alle 11 e alle 19.30, si giocheranno dieci incontri del primo turno. Mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre entreranno in scena il secondo turno del singolare e il primo turno del doppio, con quattro incontri per ciascuna specialità in entrambe le giornate.