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Olimpiadi Invernali 2026: svelati gli interventi per la Valtellina

venerdì, 29 novembre 2019

Sondrio – Le opportunità delle Olimpiadi invernali 2026 sono state svelate oggi nell’assemblea annuale dell’Associazione nazionale costruttori edili (ANCE) Lecco e Sondrio, presieduta da Sergio Piazza. I Giochi Olimpici garantiranno sviluppo per la Lombardia, in particolare alle province di Sondrio e Lecco, dove sono previsti potenziamenti in chiave sportiva e turistica, l’aggiornamento delle infrastrutture esistenti e il miglioramento dei collegamenti stradali e ferroviari. Le opportunità di lavoro per privati e aziende legate all’organizzazione delle Olimpiadi sono state al centro dell’assemblea annuale di ANCE.

La ricerca e l’impatto

Olimpiadi - Ance Lecco Sondrio

Raffaele Galdi, ricercatore dell’Università Bocconi, ha illustrato l’impatto delle Olimpiadi Invernali 2026 sulla Lombardia: 22.170 posto di lavoro, 3 milioni di presenze, oltre 2 miliardi e 8milioni di euro generati dalle attività e un miliardo e 218 milioni di valore aggiunte. “E’ una grande opportunità – ha detto Raffaele Galdi – ma per raggiungere gli obiettivi occorre fare squadra”.

Sono poi intervenuti l’assessore regionale agli Enti Locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, e il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega ai Grandi eventi sportivi, Antonio Rossi. All’incontro è intervenuto, fra gli altri, anche Carlo Mornati, segretario generale del Coni, che ha sottolineato il volano per l’economia e lo sport lombardo.

Al lavoro su opere prioritarie e per risolvere nodi nevralgici

“Sempre in chiave Olimpiadi – ha continuato Sertori – stiamo lavorando all’adeguamento delle infrastrutture e al potenziamento dei collegamenti Milano-Lecco, Bergamo-Lecco e Lecco-Alta Valtellina. Regione Lombardia ha già segnalato al Ministero delle Infrastrutture tutti i punti nevralgici per l’accessibilità alla Valtellina. Ci sono delle criticità che devono essere sistemate e, oggi, con le Olimpiadi del 2026 sono un acceleratore efficace per sistemarle. Dopo il completamento della tangenziale di Morbegno e il finanziamento di quella di Tirano, i cui lavori inizieranno il prossimo anno, bisogna concentrarsi sull’ultimazione di quella di Sondrio. E sugli interventi infrastrutturali fondamentali sulle statali 36 e 38″.

Benefici su tutto il territorio e sviluppo per la Lombardia

“Pensando all’attuale situazione turistica in Lombardia – ha aggiunto Sertori – dal giorno dopo le Olimpiadi avremo la possibilità, se lavoreremo bene e in condivisione con i territori, di registrare un raddoppio delle presenze turistiche. E’ evidente che anche le azioni dovranno essere commisurate. A partire dai posti letto, fino ad arrivare allo sviluppo sostenibile che dovrà rispettare il paesaggio, prima grande valenza del nostro territorio. Ed è in questa direzione che ci stiamo muovendo. Le Olimpiadi si svolgeranno certamente sulle montagne di Valtellina, ma gli effetti e i benefici di questa straordinaria opportunità coinvolgeranno tutta la nostra Regione. Abbiamo la forza e le potenzialità per fare in modo che questo avvenga. Bene quindi parlare di questo straordinario evento e bene lavorare in condivisione con i territori per un traguardo che non è solo nostro, ma è la costruzione del futuro dei nostri figli”.

Rossi: crescerà l’importanza dei territori

“I Giochi olimpici invernali del 2026 – ha sottolineato il sottosegretario Rossi – rappresentano senza dubbio un’importante opportunità per far vincere anche i nostri territori, con un gioco di squadra pubblico-privato. Auspico coinvolga numerosi settori della nostra economia. Con la realizzazione e il completamento di infrastrutture extra sportive riusciremo a migliorare notevolmente la qualità della vita di cittadini e residenti. Inoltre, si renderà più attraente l’offerta turistica per gli anni a seguire. I lavori da realizzare per le Olimpiadi saranno un volano per l’intera regione. In questo nuovo quadro, Lecco diventerà uno snodo di primaria importanza per la Valtellina, sia nella direttrice verso Milano e i suoi scali aeroportuali sia in quella verso l’aeroporto di Orio al Serio. Un’opportunità che potrà incrementare le occasioni di promozione e sviluppo turistico”.

Sviluppo per la Lombardia con legge regionale e legge olimpica

“La legge regionale appena approvata sulla rigenerazione urbana – ha proseguito Rossi – permetterà di riqualificare le strutture esistenti, evitando un eccessivo consumo del suolo. Recuperare l’esistente sarà per le aziende più conveniente e facile rispetto alla costruzione ex novo grazie alle agevolazioni e alle semplificazioni varate. Tra queste ricordo una riduzione del 60% degli oneri di urbanizzazione e bonus volumetrici sino al 20%. E, in quest’opera di riqualificazione penso, per esempio alle 289 aree dismesse presenti sul territorio di Lecco e alle 88 in quello di Sondrio. Inoltre, con il varo della Legge Olimpica, si dovrebbe realizzare quell’auspicata accelerazione dei tempi delle opere programmate. Questo permetterà di presentarci all’appuntamento a Cinque cerchi in perfetto timing”.



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