BELLAGIO (Como) - Bellagio Skyrace, Danilo Brambilla e Aurora Bosia firmano la dodicesima edizione della Bellagio Skyrace, la classica d’autunno del lago di Como, disputata ieri sui sentieri del Triangolo Lariano. Una splendida giornata autunnale ha accompagnato i 522 atleti delle due distanze, la Skyrace di 28,7 km e 1.850 metri di dislivello positivo e la Half Skyrace di 16,8 km e 970 metri D+
(foto credit Davide Ferrari)
L

a manifestazione organizzata dall’Nsc Bellagio Sky Team di Claudio Sancassani, con la prova lunga inserita nel circuito Skyrunner National Series, ha richiamato partecipanti da 16 nazioni. Brambilla attacca sul San Primo e conquista la prima vittoria a Bellagio.
La gara maschile ha visto formarsi un drappello di testa che è rimasto tale fino al gpm del Monte San Primo, quando Danilo Brambilla ha messo la freccia sugli avversari e si è portato in testa, mentre Ahmed El Mazoury si ritirava per problemi fisici. Il Falco di Lecco originario della Brianza ci ha creduto fino in fondo e finalmente, dopo una serie di piazzamenti, ha inciso il proprio nome nell’albo d’oro. Crono finale di 2h30’50” che segna per il vincitore anche un netto miglioramento cronometrico rispetto alle sue partecipazioni passate. Alle spalle di Brambilla, protagonista di una discesa decisiva, ha conquistato il secondo posto il genovese Gabriele Gaggero (Gsa Cometa), al traguardo in 2h35’48”. Terza posizione per Lorenzo Buttazzoni (Us Aldo Moro Paluzza), arrivato dal Friuli su consiglio di Tadei Pivk e capace di chiudere in 2h36’05”. Dopo 15” si è guadagnato la medaglia di legno Matteo Spreafico, seguito da Stefano Roncareggi (under 23).
Nomi internazionali completano la top ten, l’inglese Jack Kosky è sesto, Andrea Plebani settimo, il norvegese Eirik Dagssønn Haugsnes ottavo, Daniele Stach nono e l’intramontabile Dario Rigonelli decimo.
Bosia rimonta Martina Brambilla e si aggiudica la Skyrace Aurora Bosia è tornata alla Bellagio Skyrace con ambizioni molto alte e si è resa protagonista assoluta della gara femminile.
Dopo una salita a tutto gas di Martina Brambilla - sorella del vincitore e prima donna a imporsi nella storia della manifestazione, nel 2014 - transitata in testa al gpm, l’architetto di Merate si è presa la prima posizione e non l’ha più lasciata, transitando alla passerella dei Giardini di Villa Melzi con un margine di oltre tre minuti sulla diretta inseguitrice.
Nuovo nome prestigioso dunque nella sezione femminile dell’albo d’oro, quello di una Aurora Bosia del team Dynafit, in crescita e reduce da un quarto posto mondiale. 3h09’08” il crono della vittoria. A cercare di impensierirla ci ha pensato la lituana Ausrine Kutkaite, campionessa di orienteering, volata qui direttamente da Stoccolma, stregata dal lago di Como e dalle sue alture; 3h12’13” il suo crono. Sul terzo gradino del podio Nathalie Brambilla (Avis Oggiono), al traguardo in 3h19’35”, davanti a Martina Brambilla, quarta a 4’30”. Completano la top ten Francesca Ceresa, Silvia Cattaneo, Anna Ferrari, Rachael Skye Sturm, Cristina Magni e Margarita Binaj.
Prima vittoria per Lanzoni, secondo il sedicenne El Azzouzi Tra i più attesi della Half Skyrace, 16,8 km e 970 metri di dislivello positivo, figurava Rayan El Azzouzi, campione italiano Allievi dei 10 km su strada, al via per confrontarsi con un percorso di montagna lontano dalle sue abituali competizioni. A conquistare la vittoria è stato però il lecchese Giorgio Lanzoni (Osa Valmadrera), di Calolziocorte, che sul lungolago di Bellagio ha festeggiato il primo successo della carriera. Lanzoni ha chiuso in 1h27’32”, precedendo di 2’17” il sedicenne El Azzouzi. Per El Azzouzi, giovane specialista del mezzofondo, autore quest’anno di 31’02” sui 10 km a Monza, Bellagio ha rappresentato un’esperienza ben diversa dalle abituali competizioni su strada. Nei prossimi mesi tornerà a concentrarsi sui 10 km e sulla corsa campestre. Terzo posto per Manolo Pertusini, atleta della categoria over 50 e portacolori dell’Nsc Bellagio Sky Team, che completa il podio davanti al pubblico di casa. Martina Pozzi rispetta il pronostico nella Half Skyrace Nella Half Skyrace femminile successo per Martina Pozzi, 22enne di Pescate (Gs Mario Corti 1959), campionessa mondiale Under 23 di vertical.
Pur su un percorso differente da quelli della sua specialità, la lecchese ha rispettato il pronostico della vigilia, imponendosi in 1h40’39”. Alle sue spalle Ramona Mauri, seconda in 1h45’04”, e l’Under 23 Nicole Morbis, terza in 1h47’31”. Il bilancio dell’Nsc Bellagio Sky Team «Siamo soddisfatti di questa dodicesima edizione. Abbiamo avuto una splendida giornata e abbiamo assistito a gare combattute, con atleti arrivati da 16 nazioni per correre sui nostri sentieri. La Bellagio Skyrace è cresciuta negli anni grazie al lavoro di tante persone e alla collaborazione con le realtà del territorio. Voglio ringraziare tutti i volontari, le associazioni, l’amministrazione comunale, gli sponsor e quanti ci hanno aiutato nell’organizzazione. Sono loro che ci permettono di portare avanti questa manifestazione e di accogliere ogni anno gli atleti a Bellagio».