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Corsa in montagna: Baldo-Fantinato trionfano sul Sentiero 618

Nella sfida rosa successo della coppia formata da Emanuela Bronzetti e Roberta Faes

VEZZANO (Trento) - La prima volta di Baldo-Fantinato al Sentiero 618. Vittoria record nella mista per Massetti-Manni. Il Sentiero 618, classico appuntamento di fine stagione di corsa in montagna nella formula a staffetta, ha sentenziato l’ingresso di volti nuovi dell’albo d’oro di una manifestazione giunta alla tredicesima edizione. In campo maschile, infatti, per la prima volta hanno trionfato Kevin Fantinato e Mattia Baldo, autori fra l’altro dei migliori due tempi individuali e capaci di chiudere la prova con un crono complessivo di 1h12’33”. L’altra prestazione di rilievo l’hanno centrata i due bresciani della Valsabbia Michele Massetti e Cristina Manni, alla loro prima partecipazione alla competizione organizzata dal Gs Fraveggio e capaci di infrangere il record della categoria mista con il tempo di 1h22’05”, migliorando di 36 secondi il primato che avevano stabilito i coniugi Irene Baldessari ed Emilio Perco.

Un’altra edizione ricca di emozioni del Sentiero 618, con in gara 120 coppie provenienti da tutto il Trentino, ma non solo, per quella che in effetti è l’ultima competizione di corsa in montagna della stagione. Cronometro alla mano dunque i protagonisti assoluti rispondono ai nomi della coppia trentina formata dal moriano Mattia Baldo dell’Atletica Trento e da Kevin Fantinato di Caldonazzo. Dopo la partenza stile mass start Baldo si è messo subito a fare l’andatura e nella prima salita verso l’area geologica dei pozzi glaciali Antonio Stoppani era già riuscito a fare la differenza, staccando di pochi secondi Luca Geat e Kevin Maniotti. Al cambio nel centro di Vezzano il leader ha passato il testimone a Fantinato con 15 secondi di vantaggio sul secondo frazionista che rispondeva al nome dell’atleta di casa (Gs Fraveggio) Emilio Perco.

Il resto della gara non ha regalato particolari scossoni con Fantinato capace di giungere al traguardo per primo con un personale di 36’04”, miglior tempo di giornata, chiudendo con 1h12’33”. Seconda posizione poi a 1’32” per Luca Geat (terzo tempo di frazione, come Fantinato, Baldo e pure il vincitore della mista Massetti, gli unici sotto i 37 minuti) ed Emilio Perco, quindi sul terzo gradino del podio sono saliti Stefano Gretter e Andrea Debiasi a quasi 4 minuti, con l’atleta di Vigolo Vattaro capace di recuperare una posizione nella sua manche, che è valsa il podio alla coppia. In quarta posizione hanno concluso Kevin Maniotti e Nathael Gebreegziabher, seguito da Emanuele Tonolli con Christian Modena.

Nella sfida rosa a trionfare è stata invece la coppia formata da Emanuela Bronzetti e Roberta Faes, autrici del tempo di 1h43’29” (migliori anche nella categoria over 100), staccando di 55 secondi le più giovani Silvia Piccinelli e Serena Botticini, mentre nella over 120 femminile il successo ha arriso a Rosaria Vicentini e Donatella Svaldi. Prestazione con record, come anticipato, nella categoria mista grazie ai due atleti della Libertas Valsabbia Michele Massetti e Cristina Manni, capaci di far registrare un tempo complessivo di 1h22’05”, ovvero l’undicesimo tempo di giornata a testimonianza dell’alto livello dei due runner.
Secondo posto, a 2’33”, invece per i fratelli Giulia e Michele Marchesoni di Vigolo Vattaro, con la ladies autrice del miglior tempo femminile di giornata con 44’23”. Sul terzo gradino del podio poi i fidanzati Arianna Pasero ed Emanuele Franceschini.

Per quanto concerne le classifiche di categoria Mattia Baldo e Kevin Fantinato si sono aggiudicati anche la under 100 maschile, quindi Marco Zandonella e Stefano Fedrizzi la over 100 e gli intramontabili Franco Torresani (il prete volante) e Marco Premoli la over 120. Anche in questa edizione è stata prevista la categoria riservata ai tesserati Sat con affermazione di Stefano Gretter e Andrea Debiasi in campo maschile, di Veronica Toldo e Claudia Moscardelli in campo femminile, quindi Elena Leonardelli e Matteo Quadrubbi nella sfida mista.

Hanno detto
Kevin Fantinato (primo classificato): «Quando Mattia Baldo mi ha telefonato chiedendomi di fare coppia con me ho accettato subito la proposta ed ero convinto di centrare un’ottima prestazione assieme a lui e pure di fare un buon tempo. La vittoria spesso dipende dagli avversari ma eravamo certi di poterci giocare le nostre carte. Ieri sera gli ho mandato un messaggino stimolandolo di rimanere sotto i 37 minuti di frazione e così è stato. Devo ammettere che Mattia mi ha dato un cambio strepitoso, servendomi la leadership su un piatto d’argento. Io poi ho cercato di gestire nella mia frazione, ma tenendo un ritmo alto. Ed è andato tutto come previsto».

Michele Massetti (vincitore gara mista): «Con la mia compagna di staffetta ci siamo presentati al via per cercare di ottenere un buon risultato, ma non pensavano di andare così forte ed ottenere addirittura il record della gara mista. Si tratta della nostra prima partecipazione e non conoscevamo molto il percorso e per questo personalmente nella prima salita ho un tantino esagerato e dopo ne ho risentito, ma comunque sono riuscito a gestire le energie, riuscendo anche a passare il testimone con un buon vantaggio sugli inseguitori. Poi anche Cristina è andata davvero forte».

Cristina Manni (vincitrice gara mista): «Proprio una bella competizione. Michele mi ha passato il testimone con un vantaggio significativo e io ho cercato di gestire al meglio le energie. Devo ammettere che le salite erano belle toste, mentre la seconda parte è risultata molto veloce e corribile. Siamo soddisfatti per essere entrati nell’albo d’oro del Sentiero 618. Ritorneremo».

Giulia Marchesoni (miglior tempo femminile): «Con il Sentiero 618 io e mio fratello abbiamo un rapporto affettivo. È l’occasione per gareggiare insieme, a fine stagione, senza stress, in una formula a staffetta divertente, diventato un appuntamento ormai fisso, visto che è la quinta volta che indossiamo il pettorale. Sono molto soddisfatta della mia prestazione, di aver fatto registrare il miglior tempo di giornata, anche se il mio personale qui a Vezzano è più basso».

Mauro Bressan (presidente Comitato Organizzatore): «Nel nostro dna come Gs Fraveggio ci è sempre piaciuto proporre competizioni distintive, e per la sua formula il Sentiero 618 è un fiore all’occhiello, perché si svolge a coppie, spesso richiamando atleti che prendono il via proprio per il gusto di condividere un’esperienza sportiva in pieno spirito decoubertiano. Anche quest’anno abbiamo registrato la presenza di oltre 100 coppie ed è stato pure ritoccato il record della staffetta mista da una coppia bresciana. E ci rende orgogliosi il fatto che siano giunti a Vezzano tanti atleti extra provinciali».
Ultimo aggiornamento: 25/10/2026 23:08

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