SONDRIO - Due progetti esecutivi, 615 mila euro complessivi, un obiettivo: far studiare i ragazzi valtellinesi in luoghi all'altezza di ciò che si chiede loro. La Provincia ha approvato la riqualificazione dell'impianto di illuminazione del liceo "Piazzi-Perpenti" di Sondrio e la manutenzione straordinaria dell'edificio di via Tartini, a Milano, che ospita gli universitari della provincia. Sono interventi diversi per natura e destinazione, ma rispondono alla stessa scelta: occuparsi, per quanto di competenza dell'ente, non solo di cosa si studia ma anche di dove si studia a maggior beneficio dei giovani, degli insegnanti e del personale scolastico. Una linea che la Provincia segue da anni, come dimostra il cantiere dell'ITT "Mattei".

Il progetto per il liceo vale 140 mila euro ed è finanziato attraverso il Conto Termico, l'incentivo gestito dal GSE per l'efficienza energetica degli edifici pubblici: risorse esterne che la Provincia ha saputo intercettare. Tutti i corpi illuminanti della scuola saranno sostituiti con lampade a LED. Verranno sistemati i quadri elettrici dell'impianto e rifatta l'illuminazione di emergenza, con soccorritori a batteria su ogni piano che garantiscono la luce anche in caso di blackout, per il tempo previsto dalla normativa. Il beneficio è doppio: aule illuminate meglio per studenti e docenti, consumi e costi energetici più bassi per l'ente. La delibera è immediatamente eseguibile, per procedere subito all'affidamento dei lavori.
Il secondo progetto riguarda l'immobile provinciale di via Tartini, a Milano, destinato agli studenti universitari della provincia di Sondrio. L'investimento è di 475 mila euro, interamente a carico del bilancio provinciale. I lavori prevedono il ripristino degli intonaci di facciata e dei ballatoi affacciati sulla corte interna, oltre al rifacimento e alla coibentazione dell'intera copertura. Ne guadagnano sicurezza, comfort e prestazioni energetiche dell'edificio. Per chi lascia la valle per frequentare l'università, l'alloggio è spesso la voce di spesa più pesante (sempre più pesante).
Mantenere efficiente una residenza dedicata ai ragazzi valtellinesi a Milano significa sostenere in modo concreto il loro diritto allo studio, e quello delle loro famiglie. A tale proposito si sta lavorando per concretizzare un altro importante progetto in un'altra sede universitaria lombarda.
E basta guarda al recentissimo passato per comprendere come si stia perseguendo una linea molto chiara in tal senso con gli oltre 12,8 milioni per l'ITT Mattei di Sondrio.
Le due delibere, infatti, proseguono un percorso già avviato. All'Istituto tecnico tecnologico "Enrico Mattei" di Sondrio, ad esempio, la Provincia ha messo in campo un programma da oltre 12,8 milioni di euro, articolato in tre lotti.
I primi due lotti, 6,5 milioni, hanno portato al nuovo Corpo 5.A: oltre 2.000 metri quadrati con sei laboratori didattici, l'aula magna e spazi comuni, consegnato nel settembre 2025. Il terzo lotto, 6,32 milioni, riguarda il nuovo Corpo 5.B: quattro piani e altri 3.500 metri quadrati di aule e laboratori.
«Troppo spesso diciamo che i ragazzi sono il nostro futuro, e ci fermiamo lì. Se lo pensiamo davvero, del futuro dobbiamo occuparci ogni giorno, con cura, attenzione e ascolto. Per una Provincia questo significa tenere insieme due cose: un'offerta formativa qualificata, che risponda a ciò che il mondo del lavoro chiede oggi, e luoghi in cui studiare che siano confortevoli, sicuri e adeguati. Una scuola illuminata meglio o una residenza universitaria con un tetto nuovo non fanno notizia come un'inaugurazione, ma fanno la differenza nella vita quotidiana di chi studia, insegna e lavora nel mondo della scuola. Le risorse non sono infinite e le scelte non sono mai semplici, ma le priorità le abbiamo chiare. Vogliamo che il futuro dei nostri ragazzi sia all'altezza non solo delle loro aspettative, ma delle loro necessità. Il Mattei, il Piazzi, via Tartini e il Salone dell'Orientamento sono parti dello stesso impegno». Davide Menegola, Presidente della Provincia di Sondrio
L'attenzione ai giovani passa anche dalle scelte che devono compiere. E' notizia della scosta settimana che martedì 27 ottobre si inaugura il Salone dell'Orientamento promosso dalla Provincia: un'occasione per studenti e famiglie di conoscere i percorsi di studio e le opportunità professionali del territorio, per affrontare con più consapevolezza la scelta del proprio futuro.