SONDRIO - Tappa a Sondrio per l’evento itinerante con cui Regione Lombardia premia sui territori le Attività storiche e di tradizione riconosciute nel 2026. L’iniziativa, voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, è dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.
Sono 16 le 'nuove' imprese storiche della provincia di Sondrio che hanno ottenuto il marchio identificativo durante la cerimonia svoltasi nella sede della Camera di Commercio. A consegnare il riconoscimento, oltre all’assessore Guidesi, anche l’assessore agli Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, e il presidente della Camera di Commercio di Sondrio, Loretta Credaro.

Per il quinto anno consecutivo, su volontà dell’assessore, la premiazione avviene attraverso un tour che fa tappa in tutte le province lombarde, in collaborazione con le Camere di Commercio.
Sono complessivamente 4.943 le Attività storiche riconosciute da Regione, di cui 275 nella provincia di Sondrio. Sul portale regionale
www.attivitastoriche.regione.lombardia.it saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il sito web contiene informazioni e fotogallery per ogni realtà riconosciuta.
Le attività premiate sono Carlo Ericini di Bormio; Coiffeuse Lorenza e Spluga Petroli di Chiavenna; Pizzeria Santa Lucia di Chiesa in Valmalenco; Aurora e Macelleria Salumeria Tonelli di Cosio Valtellino; Ristorante Mirage di Lanzada; Da Anto Parrucchiera di Mello; Ristorante Pizzeria La Romantica di Novate Mezzola; La Veronesa di Piantedo; Modacapelli di Poggiridenti; Colorificio Centrale, Gelateria White Lady e Vergottini di Sondrio; Trattoria Gagin di Tirano; e Pasticceria Scaramellini di Verceia.
“
Le attività storiche delle nostre comunità montane – ha evidenziato l’assessore Guidesi -
hanno un valore che va ben oltre quello economico. Negozi, botteghe e pubblici esercizi rappresentano punti di riferimento indispensabili per i cittadini, custodiscono tradizioni, competenze e identità locali e contribuiscono a mantenere vivi paesi e città, arginando le dinamiche di spopolamento. Per questo abbiamo scelto, anche quest'anno, di venire direttamente sui territori per consegnare i riconoscimenti: come Regione vogliamo dire grazie a imprenditori e famiglie che, con sacrificio, passione e capacità di innovare, hanno saputo resistere per decenni offrendo servizi di qualità.
Regione Lombardia continuerà a sostenerli con strumenti concreti, perché investire nelle attività storiche significa investire nella qualità della vita delle nostre comunità, nella competitività dei territori e nella tutela di un patrimonio che rende unica la Lombardia”.
“Con questo riconoscimento – ha sottolineato l’assessore Sertori - Regione vuole esprimere gratitudine a negozi, locali e botteghe artigiane che, con impegno, sacrificio e con il proprio lavoro, hanno saputo resistere alle sfide del tempo. Molte di queste attività sono imprese familiari, tramandate di generazione in generazione, che portano avanti la tradizione salvaguardando il proprio patrimonio artigianale e agroalimentare, reinterpretandolo con strumenti moderni. Premiamo veri e propri presidi territoriali, culturali e sociali per la nostra provincia di Sondrio, interamente montana. Sono più che semplici negozi, perché negli anni hanno saputo garantire posti di lavoro e servizi essenziali, contribuendo a invertire il trend dello spopolamento, soprattutto nei piccoli comuni”.
Il supporto di Regione, oltre alla concessione del marchio identificativo, si concretizza con il bando ‘Imprese storiche verso il futuro’ riservato alle attività che figurano nell’albo regionale. La misura garantisce un contributo a fondo perduto che copre fino al 50% degli investimenti nei seguenti ambiti: innovazione, ricambio generazionale e trasmissione di impresa, riqualificazione del locale dell’attività, restauro e conservazione.
Nelle edizioni 2022, 2024, 2025 del bando sono stati assegnati 25 milioni di euro, generando 50 milioni di euro di investimenti sul territorio (449 beneficiari nel 2022, 620 beneficiari nel 2024, 343 beneficiari nel 2025). Per il 2026 la dotazione finanziaria è di 7 milioni di euro.
"Rivolgo le mie più sincere congratulazioni alle attività del nostro territorio che hanno ricevuto questo prestigioso riconoscimento – dichiara Silvana Snider, consigliere regionale della Lega -. Dietro ogni insegna storica ci sono famiglie, lavoro, sacrifici e la capacità di attraversare i cambiamenti mantenendo saldo il legame con la propria comunità".
Nel 2026 Regione Lombardia ha riconosciuto 466 nuove attività storiche e di tradizione, portando l’elenco regionale a 4.943 negozi, locali e botteghe artigiane con almeno quarant’anni di storia. Al riconoscimento si affianca il bando “Imprese storiche verso il futuro 2026”, finanziato con 7 milioni di euro per sostenere interventi di riqualificazione, conservazione, innovazione e ricambio generazionale.
"Regione Lombardia ha costruito un percorso che non si limita a celebrare il passato, ma offre strumenti per accompagnare queste imprese nel futuro – sottolinea Snider – è un’attenzione particolarmente importante per la provincia di Sondrio, dove negozi, locali e botteghe storiche rappresentano spesso veri presìdi economici e sociali per i piccoli Comuni e le comunità montane".
"Ringrazio gli assessori Guidesi e Sertori e la Camera di Commercio per avere portato questa iniziativa a Sondrio. Premiare le attività storiche significa riconoscere il valore di chi contribuisce ogni giorno a mantenere vivi i nostri paesi, i centri storici e l’identità della Valtellina e della Valchiavenna".