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Valle Camonica: Il Leggio organizza corso di formazione per i cittadini

Incontri su smartphone, servizi online e intelligenza artificiale a Capo di Ponte, Cevo, Cerveno, Losine e Ono San Pietro

CAPO DI PONTE (Brescia) - Biblioteca Insieme 2.0: si parte con il corso di formazione gratuito per i cittadini. Dopo il successo degli sportelli di facilitazione digitale, che continueranno fino a dicembre nei Comuni di Capo di Ponte, Cevo, Cerveno, Losine e Ono San Pietro, mercoledì 23 settembre inizieranno anche gli incontri pratici di gruppo per imparare a usare lo smartphone, i servizi online e l’intelligenza artificiale in sicurezza.

Così si avvia un nuovo tassello digitale del progetto Biblioteca Insieme 2.0, promosso da Il leggio, società cooperativa sociale con il sostegno di Fondazione della Comunità Bresciana e il patrocinio dei Comuni di Cevo, Capo di Ponte, Cerveno, Ono San Pietro, Losine e dell’Unione dei Comuni della Civiltà delle Pietre.

Dopo l’avvio dei laboratori intergenerazionali che mettono in dialogo bambini e anziani, delle attività di “Biblioteca aperta”, con letture e momenti di socializzazione presso la RSA Fondazione Fratelli Bona di Capo di Ponte, e del servizio di supporto digitale alla cittadinanza il progetto entra ora nella fase dedicata alla formazione serale.

A partire dal 23 settembre, infatti, 12 appuntamenti tra i cinque Comuni coinvolti accompagneranno la cittadinanza, dalle 20 alle 22, in un corso di formazione gratuito, pratico e coinvolgente che copre tre pilastri digitali:
Lo smartphone senza paura: come utilizzare al meglio lo smartphone, imparando le funzioni più utili nella vita di tutti i giorni, come capire cosa sono le app e come installarle, come utilizzare la carta di identità elettronica e accedere ai servizi pubblici e molto altro.
Intelligenza artificiale e social: come funzionano e come usarli: come capire se una notizia o una foto sul web sono vere o false? Come funzionano davvero gli algoritmi? I social possono essere pericolosi? Insieme scopriremo come verificare le fonti e riconoscere i contenuti ingannevoli o manipolati sui social network.
Protezione degli account e difesa dalle truffe: come difendersi dalle truffe digitali, scoprendo le tecniche che vengono messe in atto per estorcere denaro e dati personali.
Parleremo anche di come proteggere i propri dati e conservare con cura le password.

I cittadini potranno decidere se partecipare a tutti e tre i moduli, nel proprio Comune di riferimento, oppure anche solo ad uno, senza limite o necessità di prenotazione. "Lo sportello di facilitazione digitale si è dimostrato un'ottima opportunità - dice Marianna Bonomelli, coordinatrice del progetto - anche per la capacità da parte del dottor Invernizzi di mettere a proprio agio chi si è presentato timoroso, confessando "di non capirci nulla di queste cose"! Le serate che ora si propongono vogliono far conoscere, con lo stesso linguaggio semplice e la stessa capacità di empatia, gli strumenti tecnologici che abbiamo a disposizione. Fondamentale, a mio avviso, sarà l'incontro sull'Intelligenza Artificiale, il cui utilizzo ormai dilaga nella nostra società, e quello sulla difesa dalle truffe online".

Il corso di formazione sarà realizzato in collaborazione con il dottor Tobia Invernizzi e la dottoressa Veronica Vismara, professionisti con competenze specifiche nell’ambito della comunicazione scientifica, della formazione e dell’accompagnamento all’uso delle tecnologie digitali.

"Biblioteca Insieme 2.0” nasce con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle biblioteche come presìdi culturali e sociali di prossimità, capaci di rispondere a bisogni concreti delle comunità locali. In piccoli comuni di montagna, dove l’accesso ai servizi può essere più complesso e dove il digitale è ormai necessario per molte attività quotidiane, la biblioteca può diventare un luogo familiare, accessibile e non giudicante, in cui chiedere aiuto, imparare e condividere competenze. Il progetto unisce infatti più dimensioni: promozione della lettura, socializzazione, dialogo tra generazioni, sostegno alle persone anziane e contrasto al divario digitale. Accanto agli sportelli di facilitazione, sono già partiti i laboratori intergenerazionali e le attività di lettura presso la RSA di Capo di Ponte. Tutti i servizi sono gratuiti e pensati per essere semplici, concreti e aperti a tutta la cittadinanza.

“Vogliamo unire l’aspetto umano e quello dell’innovazione digitale - conclude Elena Boniotti, della cooperativa Il Leggio - il personale bibliotecario e i nostri facilitatori digitali potranno aiutare chi frequenta la biblioteca ad accedere ai tanti servizi online messi a disposizione dalla pubblica amministrazione, senza limiti di età".
Ultimo aggiornamento: 20/09/2026 00:00

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