BORMIO (Sondrio) - Il
reparto Buglio ha vinto
l'edizione 2026 dei "Pasquali", l'antica tradizione del giorno di Pasqua a
Bormio, con la sfilata delle opere realizzate dagli storici
5 reparti del paese dell'Alta Valtellina. Al 2° posto si è piazzato il Reparto
Maggiore, 3°
Combo, 4°
Dossorovina e 5°
Dossiglio

A Bormio la Pasqua è stata celebrata con l’
antica tradizione, una sfilata che da oltre 400 anni coinvolge l’intera comunità. I Pasquali sono antiche portantine a tema religioso, autentici capolavori artigianali realizzati durante l’inverno dai cinque Reparti del paese.
Sotto la guida di un capo, gruppi di ragazzi - i “pasqualisti” - progettano e costruiscono la propria opera, curandone ogni dettaglio: dall’idea al messaggio religioso, dalla lavorazione artistica alla struttura in legno. Il segreto accompagna le settimane di preparazione: nulla può essere svelato prima del giorno della sfilata. C’è in palio un titolo ambito, da sfoggiare con orgoglio per tutto l’anno. Tra artigianato, folklore e spirito di appartenenza, la manifestazione rappresenta uno dei momenti più identitari della vita del paese.
La giornata di Pasqua è iniziata alle 8:45 con il raduno dei partecipanti in piazza V Alpini, quindi la sfilata per le vie del paese che ha attraversato le vie Al Forte, San Vitale, Roma e arrivo in piazza Kuerc. A mezzogiorno la benedizione degli agnelli e dei Pasquali e nel pomeriggio le premiazioni con la proclamazione del Reparto vincitore.
Migliaia di persone - residenti e turisti - hanno assistito alla sfilata del mattino, quindi hanno partecipato all'evento finale del pomeriggio in una piazza Kuerc strapiena, come non accadeva da anni.