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Confcommercio Trentino: approvato dal Consiglio generale il bilancio 2025

TRENTO - Il Consiglio generale di Confcommercio Trentino ha approvato il bilancio consuntivo 2025 dell’Associazione, al termine di una riunione dedicata all’analisi dell’attività svolta nel corso dell’ultimo anno e alle prospettive future del sistema del terziario trentino. L’incontro ha rappresentato anche l’occasione per fare il punto sul lavoro portato avanti dall’organizzazione sul fronte della rappresentanza istituzionale, del supporto alle imprese, della contrattazione, della formazione, dell’innovazione e dei servizi, in un contesto economico e sociale caratterizzato da cambiamenti sempre più rapidi e complessi.

Nella relazione introduttiva il presidente Giovanni Bort ha evidenziato come il sistema delle imprese del commercio, del turismo, dei servizi e delle professioni sia oggi chiamato a confrontarsi con trasformazioni profonde che riguardano i consumi, il mercato del lavoro, la digitalizzazione, la sostenibilità economica delle attività e il rapporto con le istituzioni. «Il sistema delle imprese del commercio, del turismo, dei servizi e delle professioni del terziario non vive più dentro una normalità stabile. Vive dentro una trasformazione continua - ha osservato il presidente - In questo scenario Confcommercio Trentino ha continuato a svolgere il proprio ruolo di rappresentanza, tutela e servizio, con una presenza costante accanto alle imprese associate e con un dialogo continuo con le istituzioni provinciali, comunali e nazionali».

Nel corso del 2025 l’Associazione ha seguito numerosi dossier normativi e amministrativi di interesse per il terziario, rafforzando al tempo stesso le attività di consulenza, assistenza e accompagnamento rivolte agli associati.
Un impegno che, come sottolineato da Bort, richiede oggi una capacità sempre maggiore di interpretare i bisogni delle imprese e trasformarli in azioni concrete.

«Il valore di un’associazione di rappresentanza si misura oggi nella sua capacità di stare dentro le questioni reali. Non basta dichiarare principi generali. Occorre entrare nei problemi, interpretarli, portarli ai tavoli corretti, trasformarli in proposte, in strumenti, in servizi, in risultati», ha affermato il presidente.

Particolare attenzione è stata dedicata ai temi dell’innovazione, della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale, sempre più presenti nella quotidianità delle imprese, così come alle questioni legate alla vivibilità dei centri urbani, alla sicurezza, alla carenza di personale e alla necessità di rafforzare la competitività delle attività economiche del territorio. Nella sua relazione il Presidente ha inoltre evidenziato il ruolo svolto dalle associazioni di categoria e dagli sportelli territoriali, che continuano a rappresentare un punto di riferimento per migliaia di imprese trentine appartenenti ai comparti del commercio, dell’ospitalità, della ristorazione, dei servizi, dell’intermediazione immobiliare, dell’autotrasporto e delle professioni.

Guardando al futuro, Bort ha indicato come priorità il rafforzamento della capacità di fare sistema, consolidando la collaborazione tra categorie, territori e struttura associativa e rendendo sempre più evidente il valore generato dall’azione di Confcommercio Trentino. «La sfida non sarà semplicemente fare di più. Sarà fare meglio sistema. Rafforzare la relazione con i territori, rendere più leggibili i servizi, accompagnare le imprese nella trasformazione digitale e organizzativa e consolidare il rapporto con le istituzioni», ha dichiarato.

Il Bilancio approvato all’unanimità dal Consiglio generale evidenzia la solidità del gruppo, orientato a garantire servizi, rappresentanza e visibilità alle imprese associate grazie ad una rete di società e professionalità di elevata qualità.
Ultimo aggiornamento: 29/05/2026 15:04

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